RC. Chiesa Valdese e Gratteri: la sua nomina a Ministro sarebbe stata una svolta per l'Italia

RC. Chiesa Valdese e Gratteri: la sua nomina a Ministro sarebbe stata una svolta per l'Italia
Riceviamo e pubblichiamo:
 

La Chiesa Valdese di Reggio Calabria, tramite il proprio Consiglio di Chiesa, desidera
esprimerLe apprezzamento e stima:

- per la Sua determinazione nella lotta alla mafia,
- per la Sua azione di coordinamento nelle più importanti indagini contro la 'ndrangheta degli ultimi
anni,
- per essere punto di riferimento fondamentale per la polizia federale tedesca e per la FBI,
- perché autore di una serie di proposte per rendere più duro ed efficiente il contrasto a tutte le
mafie,
- infine, per il Suo costante impegno nella Scuola che la porta ad incontrare i giovani e spiegare loro
il perché non “conviene” essere 'ndranghetisti, svolgendo in questo modo una valida educazione di
prevenzione nella lotta alla mafia.
Nel Suo rapporto, consegnato a gennaio al governo Letta, “Per una moderna politica
antimafia”, Ella illustra queste ed altre proposte che renderebbero, senza grossi oneri per lo Stato, la
giustizia italiana più veloce e più giusta e così, forse, verità e giustizia troverebbero spazio anche in
Italia.
Per questi motivi la Chiesa Valdese di Reggio Calabria, in cui giustizia e verità sono i temi
fondamentali della propria predicazione, aveva fortemente sperato nella Sua nomina a ministro
della giustizia.
Questa nomina sarebbe stata il segnale di una vera svolta dell'Italia, il segnale più importante
della discontinuità del governo Renzi.
La Chiesa Valdese di Reggio Calabria, nel rinnovarLe il proprio apprezzamento, invoca su di Lei
e sul Suo lavoro la benedizione del Signore.


Per il Consiglio di Chiesa

Eugenia Marzotti Canale