RC. Agape su attivazione della Rete Madre-Bambino

RC. Agape su attivazione della Rete Madre-Bambino
Riceviamo e pubblichiamo:
 
Un importante incontro si è  tenuto nei giorni scorsi  con la Commissione Straordinaria a Palazzo S.Giorgio nel corso del quale è stato approvato  il testo definitivo  del protocollo d’intesa che permetterà per la prima volta a Reggio Calabria  l’attivazione della Rete Madre-Bambino, un accordo inter-istituzionale  che vedrà coinvolti Comune-Provincia e Regione nella  programmazione degli interventi a favore delle ragazze-madri e delle donne sole ed in difficoltà con figli minori. Erano presenti alla riunione le  associazioni Centro Comunitario  Agape,  comunità di accoglienza della Diocesi, Camera Minorile che hanno promosso l’iniziativa e che saranno parte integrante della Rete alla quale ha anche  aderito anche l’Azione Cattolica e la Consigliere di Parità della provincia Daniela De Blasio. Per dare contenuti voce e concreti obiettivi al protocollo che sarà sottoscritto a breve, sono stati organizzati nei mesi scorsi, assieme al Comitato Madri in difficoltà, diversi incontri con il Comune, la Provincia e la Regione. Con loro si è cercato di  individuare possibili percorsi di inserimento lavorativo e sociale per dare concretezza e continuità alla rete ed una risposta adeguata a queste vere e proprie “mamme coraggio” vittime di una reale esclusione sociale. Donne che hanno una grande dignità, che  non chiedono un sussidio ma la possibilità di guadagnarsi da vivere con il proprio lavoro. Per questo servirà una ampia solidarietà anche della comunità civile ed ecclesiale per esprimere concreta vicinanza a queste donne che hanno detto si alla vita e che non devono essere  lasciate sole.La situazione di grave emergenza economica in cui versa la città, l’indebolimento dello rete dei servizi sociali che si è registrata non può essere pagata da queste donne e dai loro bambini che hanno diritto a ricevere la solidarietà ed il sostegno delle istituzioni.La ricorrenza dell’otto marzo appena celebrato è un motivo in più per ricordare a tutti le gravi discriminazioni che queste madri subiscono nel lavoro e nelle relazioni sociali e per questo la Rete delle associazioni, alla quale si sono già rivolte tantissime donne in difficoltà, si augura che le Istituzioni che hanno aderito alla proposta, confermeranno con la sottoscrizione del protocollo gli impegni assunti. Un ringraziamento particolare va fatto al Commissario Giuseppe Castaldo, al Presidente  Giuseppe Raffa ed all’assessore regionale Nazzareno  Salerno per la convinta adesione che hanno dato alla proposta delle associazioni ed al settore dei servizi sociali diretto da Francesco Barreca che svolgerà all’interno del protocollo il ruolo di coordinamento istituzionale della Rete, mentre quello organizzativo sarà garantito dal Centro Agape nella sede di via P. Pellicano 21/h. Un grazie anche ai tanti volontari della Parrocchia di S. Sebastiano al Crocefisso e delle associazioni coinvolte, al Consultorio Diocesano, ai tanti medici ed avvocati che stanno con generosità sostenendo l’iniziativa.Un numero che ci auguriamo possa crescere in modo da potere integrare con l’azione volontaria quelli che saranno gli interventi che per competenza gli Enti locali dovranno garantire.