Basterebbe davvero poco per far si che alcune opere della nostra città già avviate e “cantierizzate” possano essere completate. Eppure non si capisce bene cosa freni ulteriormente alcuni progetti i cui lavori risultano al 90% già completati. Mi riferisco, in particolare, alla strada di collegamento che unirebbe via sbarre centrali a via sbarre superiori con un naturale sbocco per la via Padre Pio. Un’opera voluta dall’allora circoscrizione di sbarre e portata avanti dalle varie amministrazioni di centro destra, ma ormai ferma da troppo tempo, probabilmente caduta nel dimenticatoio degli uffici preposti. L’opera manca solo del manto stradale: il suo completamento e la sua “apertura” contribuirebbero ad alleggerire il traffico veicolare nella zona sud di Reggio.
Come ad oggi è ferma la costruzione sita vicino via San Giuseppe e più precisamente dove vi era la sede della circoscrizione del Gebbione. Un’opera che, completa ormai da tempo ma abbandonata, doveva essere adibita a centro anziani, ed invece per l’immobilismo degli uffici comunali preposti è divenuta “patrimonio” dei vandali che hanno fatto del manufatto un vero ricettacolo di immondizia di ogni genere. A pochi metri l’ex asilo comunale altro immobile e altro esempio di inefficienza da parte di chi è pagato per gestire la cosa pubblica: asilo chiuso e bambini costretti a dover andare altrove. Per non parlare dell’incrocio tra via San Giuseppe e il Viale Calabria vero pericolo per gli automobilisti, una intersezione stradale priva di impianto semaforico che quasi quotidianamente è scenario di incidenti. O ancora, sono numerose le richieste dei cittadini della zona per dotare di pensiline le fermate del viale Calabria visto che gli utenti dell’Atam sono costretti ad aspettare i mezzi della municipalizzata in balia delle intemperie. Tutte opere volute dalla politica ma dimenticate dalla burocrazia.
Basterebbe davvero poco per completare e dare in gestione alcune opere, o semplicemente asfaltare o mettere in sicurezza tratti di strada fondamentali per il traffico cittadino e per l’utenza della zona sud ormai dimenticata e mortificata più di altre, lasciata all’incuria frustrante per chi vive e lavora in questa parte di città.
Pasquale Naso
ex consigliere comunale