"L'emergenza rifiuti in Calabria non e' degna di un
Paese civile come l'Italia e dimostra il fallimento del commissariamento". Lo
afferma il presidente della commissione Ambiente alla Camera Ermete Realacci
annunciando di aver presentato sulla "crisi dei rifiuti calabrese"
un'interrogazione al ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti. "Sono mesi che
cittadini, associazioni, amministrazioni virtuose e agricoltori calabresi -
osserva Realacci - protestano per i gravi disservizi nella gestione dei rifiuti
in Calabria. E' necessario che l'intera comunita'
nazionale presti attenzione al disagio dei cittadini calabresi a causa
dell'assoluta inadeguatezza dell'azione delle istituzioni in materia di
rifiuti". Le principali citta' della regione (da Reggio Calabria a Vibo Valentia a Cosenza e Crotone) "scontano
ancora l'assedio della spazzatura non raccolta" con "cumuli di rifiuti" che
continuano ad ammassarsi. Se quello che sta accadendo in Calabria - prosegue- "si verificasse in altre citta' del
Nord avremmo una reazione molto piu' forte anche da parte dell'opinione
pubblica". Per sollecitare "un intervento urgente delle istituzioni competenti"
Realacci presenta (insieme con altri deputati, tra cui Magorno che e' anche
segretario regionale del Pd) un'interrogazione a Galletti "per sapere quali
iniziative intenda assumere, di concerto anche con la regione Calabria, per superare le criticita'". Per Realacci la
"vicenda dimostra il fallimento dello strumento del commissariamento" (durato 17
anni) con un tasso di differenziata (al 16,34% nel 2012) "non degno di un grande
Paese civile".
Paese civile come l'Italia e dimostra il fallimento del commissariamento". Lo
afferma il presidente della commissione Ambiente alla Camera Ermete Realacci
annunciando di aver presentato sulla "crisi dei rifiuti calabrese"
un'interrogazione al ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti. "Sono mesi che
cittadini, associazioni, amministrazioni virtuose e agricoltori calabresi -
osserva Realacci - protestano per i gravi disservizi nella gestione dei rifiuti
in Calabria. E' necessario che l'intera comunita'
nazionale presti attenzione al disagio dei cittadini calabresi a causa
dell'assoluta inadeguatezza dell'azione delle istituzioni in materia di
rifiuti". Le principali citta' della regione (da Reggio Calabria a Vibo Valentia a Cosenza e Crotone) "scontano
ancora l'assedio della spazzatura non raccolta" con "cumuli di rifiuti" che
continuano ad ammassarsi. Se quello che sta accadendo in Calabria - prosegue- "si verificasse in altre citta' del
Nord avremmo una reazione molto piu' forte anche da parte dell'opinione
pubblica". Per sollecitare "un intervento urgente delle istituzioni competenti"
Realacci presenta (insieme con altri deputati, tra cui Magorno che e' anche
segretario regionale del Pd) un'interrogazione a Galletti "per sapere quali
iniziative intenda assumere, di concerto anche con la regione Calabria, per superare le criticita'". Per Realacci la
"vicenda dimostra il fallimento dello strumento del commissariamento" (durato 17
anni) con un tasso di differenziata (al 16,34% nel 2012) "non degno di un grande
Paese civile".