Si ha notizia che il centro polivalente di Lazzaro del Comune di Motta San Giovanni, situato alla via Trussardi, non sarebbe stato collaudato ovvero non sarebbe stata depositata, a struttura ultimata, la prescritta relazione all’ufficio del Genio Civile di Reggio Calabria con i relativi certificati, quindi non rilasciato il certificato di conformità statica e quello di agibilità. Atteso che la struttura edilizia inaugurata nel 2012, posti a sedere previsti 200, è a disposizione delle associazioni sportive del comprensorio, presso la quale si svolge attività sportiva, cui partecipano anche bambini, ragazzi e persone diversamente abili, quest’ultimi svolgono gli allenamenti, questa associazione per avere la certezza dell’avvenuto collaudo delle opere, lo scorso 12 marzo ha richiesto l’accesso alla documentazione amministrativa presso il Genio Civile di Reggio Calabria ed è in attesa di ricevere comunicazione. Posto che le ricerche per l’individuazione della pratica sembrerebbero richiedere tempi non brevi e non essendo stato possibile avere immediate notizie sull’avvenuto collaudo in quanto i dati da noi forniti (data di approvazione progetto preliminare-definitivo ed esecutivo) – non sarebbero sufficienti per agevolare immediate ricerche, abbiamo ritenuto opportuno interessare le Istituzioni competenti affinché l’accertamento potesse eseguirsi in tempi rapidi visto anche l’obiettivo sensibile da tutelare ed in considerazione che stante il lungo decorso temporale appare chiaro che ci sarebbero delle notevoli difficoltà per il collaudo. Sono state necessariamente notiziati anche il CONI e alcune Federazioni sportive.
Con quale diritto sono stati portati i figli degli altri in una struttura non collaudata?.
I genitori sono fortemente preoccupati e confusi. Non comprendono perché si adottino due pesi e due misure. Infatti a seguito di analoga segnalazione di questa associazione si è provveduto a revocare il trasferimento dei bambini, che sarebbe dovuto avvenire contestualmente all’inaugurazione lo scorso 15 marzo, all’ attigua scuola materna perché non collaudata, ma da oltre due anni si permette che gli stessi bambini frequentino una struttura sportiva verosimilmente anch’essa non collaudata.
Appare sconcertante il silenzio, oramai oltremodo prolungato, dei Consiglieri di opposizione di questo Comune: non si ha notizia di alcun intervento, interrogazione o atto di qualsiasi natura in merito alle suddette vicende ed a tutti i problemi del territorio comunale. Questo risulta ancora più grave considerando che le strutture di cui sopra sono prevalentemente frequentate da bambini, ragazzi e persone diversamente abili.
Se le notizie che riguardano le strutture in questione risultassero veritiere, non si comprenderebbe come una qualsiasi Amministrazione Pubblica possa assumersi delle così gravi responsabilità che potrebbero interessare l'incolumità dei Cittadini; specialmente in un territorio a rischio sismico ed idrogeologico molto elevato come il nostro, ed alla luce dei numerosi eventi noti e tragici che hanno interessato il territorio nazionale, negli ultimi anni. Fingere di non vedere equivale ad essere colpevoli.
E’ bene sottolineare che la Provincia di Reggio Calabria aveva impegnato a favore del Comune di Motta SG € 200.000,00 quale contributo per i lavori: di completamento del campo polivalente di Lazzaro, di realizzazione del terreno di gioco in erba sintetica del campo sportivo di Motta SG “Leandro Azzarà” e di costruzione della gradinata del campo sportivo di Lazzaro “Pepè Nucera”. L’amministrazione comunale ha chiesto alla Provincia di Reggio Calabria la diversa destinazione dei fondi ovvero di utilizzare parte del finanziamento (pari a circa € 100.000,00) per realizzare opere di completamento del richiamato impianto sportivo di Motta San Giovanni, funzionali all’agibilità del complesso sportivo. Ma siamo sicuri che almeno l’impianto sportivo di Motta San Giovanni è stato reso agibile? Qualcuno se lo domanderà?
Vincenzo CREA
Referente unico dell’ANCADIC Onlus
e Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto”