Emergenza penitenziaria, Si.Di.Pe. chiede incontro al Min. Orlando

Emergenza penitenziaria, Si.Di.Pe. chiede incontro al Min. Orlando
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:
 

Oggi il Si.Di.Pe., che è il sindacato più rappresentativo del personale della Carriera
dirigenziale penitenziaria, ha inoltrato al neo Ministro della Giustizia Andrea Orlando una richiesta
di incontro sulla grave situazione penitenziaria e sulle difficili condizioni di lavoro dei dirigenti
penitenziari e degli altri operatori del sistema penitenziario.
D’altra parte la situazione delle carceri italiane resta difficilissima, tant’è che ha destato,
anche di recente, lo scorso 6 marzo, preoccupazione nel Comitato dei Ministri del Consiglio
d’Europa, sebbene, come chiarito dall’Ufficio stampa del Ministero della Giustizia, i dati oggetto di
valutazione riguarderebbero la situazione carceraria precedente che, quindi, non tiene conto degli
interventi normativi riguardanti anche misure compensative e un’estensione della detenzione
alternativa in fase di attuazione.
Il Si.Di.Pe., nella sua richiesta di incontro, ha rappresentato al Guardasigilli il ruolo
strategico che riveste il personale della Carriera dirigenziale penitenziaria per il superamento
dell’emergenza penitenziaria e per mantenere a regime l’auspicato miglioramento delle condizioni
di vita delle persone detenute, per il quale esso già sta operando con grande impegno e sacrificio,
unitamente al personale penitenziario tutto.
Il Si.Di.Pe. ha rappresentato al Ministro Orlando che i dirigenti penitenziari, dei ruoli di
istituto penitenziario e di esecuzione penale esterna, ben conoscono la realtà penitenziaria e
possono per questo fornirgli ogni più utile contributo di conoscenze e competenze maturate sul
campo. Essi, infatti, vivono in prima persona le conseguenze della grave emergenza delle carceri,
che incide pesantemente anche sulle loro condizioni di lavoro, oltre che su quelle degli altri
operatori penitenziari, peraltro determinando a loro carico maggiori rischi professionali ed
esponendoli a più elevate responsabilità, amministrative, civili e finanche penali.


Il Segretario Nazionale
Rosario Tortorella