"L'inchiesta aperta dalla magistratura e dalla Digos sulle vicende del Comune di Catanzaro pone inquietanti aspetti". Lo affermano, in una nota, Alfredo Iorno, segretario generale Fp Cgil Calabria, e Bruno Talarico segretario generale Fp Cgil Catanzaro.
"Le intercettazioni telefoniche anticipate dagli organi di stampa locali - proseguono Iorno e Talarico - sono indicative di come in questa città continui ad imperare un modo di gestire la cosa pubblica esecrabile, già denunciato nell'inchiesta della tv nazionale denominata 'Pane e politica', che focalizzò un modus operandi basato sulle clientele che, allora come oggi, sono state rese possibili dal controllo massivo, pervicace e sistematico dei punti nevralgici dell'amministrazione catanzarese da parte sempre degli stessi soggetti. Dalle patenti ai concorsi, dalle lottizzazioni alle speculazioni edilizie si trovano tutti gli ingredienti che denotano l'incuranza dei problemi della gente e della città e la cura di interessi personali".
"Se resta comunque un piccolo spazio per la buona politica le segreterie Fp Cgil Calabria e Catanzaro - concludono Iorno e Talarico - chiedono, al di là degli esiti giudiziari, un atto di generosità verso la città stessa con lo scioglimento del consiglio, come atto politico, e restituire all'elettorato catanzarese l'opportunità di scegliere un amministrazione normale".