CZ. Pasquale Mancuso su appello Vincenzo Ciconte all unità del PD nella provincia

CZ. Pasquale Mancuso su appello Vincenzo Ciconte all unità del PD nella provincia
Riceviamo e pubblichiamo:
 


Le riflessioni e le preoccupazioni espresse da Vincenzo Ciconte ,con un accorato appello unitario al Pd della provincia di Catanzaro, rappresentano un elemento positivo e sono apprezzabili perché colgono responsabilmente la “lettura” della fase che viviamo.

A fronte di una crisi generalizzata e diffusa del centrodestra in tutta la Calabria ed ad una conseguente afasia amministrativa che si riverbera drammaticamente su un tessuto democratico e sociale già precario e debolissimo e dal quale non è per nulla esclusa la città di Catanzaro occorre riprendere, oggi e non domani, la costruzione di una lungimirante alternativa che, a partire dal Pd, sappia raccogliere le forze del centrosinistra, allargandole anche ad espressioni civiche ed a singole personalità in grado di liberare un nuovo slancio propositivo e di progetto;a cominciare da Catanzaro dove,più che altrove, è fortissima la contraddizione tra la condizione della Città ed il consenso che il centrodestra ancora conserva e che interpella la responsabilità nostra ed i nostri limiti anche innanzi alla sfida che abbiamo saputo lanciare a Catanzaro ed il cui valore e significato,oggi come non mai, devono essere pienamente e completamente rilanciati ed irrobustiti senza riserve e senza tentennamento alcuno, riaprendo,con coraggio, la pagina della discontinuità e del rinnovamento che qualcuno ha tentato di “normalizzare” senza riuscirvi.

E se è il Pd che vuole avere questa ambizione e “ritrovare le ragioni dello stare insieme,per affrontare le grandi crisi che ci attendono” ed è ora che quanti “hanno ruoli di responsabilità” riescano “, a mettere da parte le incomprensioni ed i risentimenti” e “per costruire assieme un percorso unitario e condiviso” ritrovando “le ragioni dello stare insieme”, non si può essere insensibili aprioristicamente ad un richiamo,quello di Ciconte, all’assunzione collettiva di responsabilità che l’ora grave reclama ed esige e che può essere vissuta virtuosamente se l’orizzonte degli obiettivi e le strade per raggiungerli sono sgombri da autoreferenzialità, contorsioni e pienamente fruibili al confronto comune ed ad una reale, verificata e condivisa costruzione politica;se questo avviene, e sta avvenendo, nel Paese e se questo è necessario, e lo è, in Calabria, è irrinunciabile nella Città di Catanzaro e nell’intera Area centrale della Calabria.

Pasquale MANCUSO