Conferenza stampa di presentazione 25 marzo p.v., ore 10.30, Sala Mons. Ferro della Curia Arcivescovile
Cicciù (CSI): « stop alla mafiosità in campo »
Nasone (CSV):« Il mondo del volontariato favorisce il recupero dei valori autentici dello sport»
REGGIO CALABRIA – Un protocollo di intesa per condividere la vision di sport come strumento educativo: il CSI Reggio Calabria ed il CSV dei Due Mari sigleranno questo patto etico e formale il prossimo 25 marzo, alle ore 10.30, presso la Sala Mons. Ferro della Curia Arcivescovile. A sintetizzare l’idea di fondo dell’iniziativa è il Presidente Provinciale del CSI, Paolo Cicciù che dichiara « stiamo aprendo i lavori del “Terzo Stato dello Sport educativo”, e non è un caso che questo avvenga nel settantesimo dalla fondazione del Centro Sportivo Italiano: vogliamo riscrivere una storia, a tutti nota, ma di cui nessuno o pochi hanno il coraggio di denunciare. Stop alla violenza nei campi di gioco! Ci riferiamo non agli episodi dovuti dal temperamento e dalle circostanze in campo, ma a tutti quei sistemi criminali che utilizzano lo sport ed i ragazzi per i loro scopi. Partiremo dai nostri campionati, - spiega Cicciù – per provare a contrastare la “mafiosità”, ma vogliamo fortemente estendere questo progetto a tutte le realtà federali. Da oggi parte un modo nuovo di concepire la sanzione disciplinare: non squalifica punitiva, ma “qualifica sociale”».
Secondo Nasone “è sconcertante che a livello nazionale i due terzi degli episodi di aggressioni agli arbitri nei campi di calcio avvengano nella sola regione Calabria. Un record negativo che vogliamo cancellare dando il nostro contributo come CSV alla riscoperta di valori del rispetto della persona e della sana attività sportiva che il CSI da tempo sta perseguendo. L'incontro dei ragazzi che hanno subito una squalifica con le realtà' dell’impegno sociale è un modo per responsabilizzarli al rispetto dell'altro e delle regole.”
Il protocollo di Intesa prevede, per parte del CSV, la possibilità di praticare delle ore di volontariato presso una struttura di servizio, per scontare un turno di squalifica. Oltre questo aspetto il CSV curerà la formazione annuale per tutti i dirigenti, arbitri e atleti delle società sportive sugli aspetti della cittadinanza attiva e del volontariato.
Tutti i particolari saranno presentati all’opinione pubblica, alla presenza dei Vescovi reggini, S.E. mons. Giuseppe Fiorini Morosini della Diocesi di Reggio Calabria – Bova e S.E. mons. Francesco Milito della Diocesi di Oppido Mamertina – Palmi, e di tutte le principali Istituzioni Civili, Amministrative e Sportive che vorranno sottoscrivere l’impegno intrapreso da CSI e CSV.