"I ritardi di questa terra non li ha mandati solo il destino cinico e baro. Molte responsabilita' sono dovute anche ad una autoreferenzialita' della politica e della classe dirigente. Nessuno puo' alzare la mano e dire: non c'entro". E' un passaggio dell'intervento con cui il presidente di Anci Calabria, Peppino Vallone, ha accolto il premier Matteo Renzi nell'incontro con gli amministratori locali questa mattina a Scalea.
"Tuttavia -ha proseguito il sindaco di Crotone- dopo esserci assunto tutte le responsabilita' di fronte alle nostre comunita', i rappresentanti le chiedono di non essere lasciati soli in termini di sicurezza, di sostegno all'economia, di infrastrutture, di istruzione e formazione" ha proseguito Vallone. Roma alla gente di Calabria e' apparso spesso sorda e muta. Siamo lieti di avere un Presidente del Consiglio che dimostra di avere buon udito ed una voce rassicurante". Renzi ha chiesto ai sindaci di colmare "quell'emergenza, quello scollamento che si e' creato tra la politica ed i cittadini". Il presidente del Consiglio punta soprattutto sulla scuola non solo per la formazione ma anche per combattere l'illegalita'. "Non resterete soli", ha promesso agli amministratori calabresi.