Via libera del Senato alla fiducia sul ddl che rigurda Province e città metropolitane: 160 i voti a favore, 133 quelli contrari. Il testo torna ora alla Camera per la terza lettura. Con il ddl Delrio sulle città metropolitane, le Province, unioni e fusioni di Comuni si modifica la struttura degli enti locali, in attesa della riforma del titolo V della Costituzione che modificherà nuovamente organi e funzioni. Nascono le città metropolitane e le aree vaste, ossia fusioni di Comuni, a loro spetteranno i compiti oggi ricoperti dalle Province. Le città metropolitane sono nove: Torino, Milano Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Napoli, Bari, Reggio Calabria, alle quali si aggiunge Roma Capitale a cui è dedicato un capitolo a parte del provvedimento visto il suo status di Capitale. A queste si aggiungono le Città metropolitane istituite conformemente alla loro autonomia speciale dalle Regioni Friuli-Venezia Giulia, Sicilia, Sardegna ossia Trieste, Palermo, Catania, Messina, Cagliari.