Qualcosa cambia nella nostra città e non certamente per merito dei nostri amministratori politici o prefettizi che siano.
La sporcizia stringe i quartieri periferici, i cumuli di spazzatura coprono sempre più larghi spazi vitali, diffondono infezioni e alimentano la proliferazione di topi e randagi.
Di fronte a questa devastazione sembrano crollare le speranze del disarmato cittadino che ha esaurito la voce della protesta e dell'indignazione ed ormai afono ricerca soluzioni individuali o associative con buona volontà e fiducia.
La speranza di cambiare lo stato delle cose non manca nella coscienza dei cittadini che reagiscono e formano comitati o associazioni che si impegnano a difendere i loro spazi e la loro salute; a volte subiscono la strumentalizzazione di politici di passaggio ed in altre invece, riescono fortunatamente a coinvolgere nelle iniziative la comunità del territorio.
Una concreta e fattiva iniziativa che ci ha favorevolmente sorpreso si sta sviluppando nella comunità Riparo - Prumo - Cannavò per il momento, ma sarà estesa anche alle zone limitrofe in questa primavera.
La Comunità dei "Tre Campanili, un solo Cuore" non ha elemosinato promesse, non ha aspettato i sempre vani aiuti amministrativi, non attende con rassegnata umiltà che il degrado del territorio raggiunga limiti irreversibili.
L'iniziativa di tanti volontari raggruppati in comunità attorno al giovane ed intraprendente Parroco don Nino Russo, ha già prodotto ammirevoli realizzazioni come ad esempio la trasformazione della parrocchia, un tempo di legno e lamiera ed oggi una bella costruzione dove la parte per il sociale è più ampia di quella per il culto e dove il progetto Genazheret, Emporio della Solidarietà, che distribuisce viveri ai poveri e bisognosi, sviluppa ogni giorno di più la sua umanitaria missione, senza nessuna ricerca di eclatanti riconoscimenti o enfatizzazioni.
La salvaguardia dell'ambiente e la sua valorizzazione sociale è divenuto, per la comunità dei "Tre Campanili un solo Cuore", un punto cardine per la rinascita di un territorio periferico abbandonato alle tante opere incompiute, frutto della dissennata, miope e truffaldina politica delle promesse politiche.
Privati cittadini, volontari, giovani e pensionati, con sacrifico individuale e senza nulla chiedere, hanno già risistemato una parte degli spazi comuni rendendoli puliti, sicuri e fruibili ai cittadini ed una recente numerosa piantumazione di "cogus" riporterà verde, ossigeno ed abbellimento urbano nel piccolo comprensorio.Da una piccola comunità della periferia ci viene un grande esempio da seguire e valorizzare per abbattere la noncuranza dei nostri amministratori e per riprendere possesso e gestione del comprensorio in cui viviamo e che non vuole arrendersi alla sciatteria politica ed amministrativa.
Il 29 Marzo, il vulcanico Parroco di Riparo Cannavò, don Nino Russo e la sua comunità, saranno impegnati nella ripulitura delle strade e degli spazi comuni per l'intera giornata con la gioiosa e benvenuta partecipazione di ogni volontario che sarà ripagato dal piacere di aver partecipato ad una lodevole iniziativa per il benessere dei cittadini e la rimodulazione dell'essere presenti e fattivi nella nostra società civile.
In serata, al termine del lavoro, una rustica ma saporita grigliata allieterà la consapevole convinzione di aver contribuito, con poco, ad un grande esempio.