CS. Sostegno del Prc all'attività del Comitato Prendocasa

CS. Sostegno del Prc all'attività del Comitato Prendocasa
Riceviamo e pubblichiamo:
 

Il partito della Rifondazione Comunista appoggia con determinazione la lotta del Comitato Prendocasa che il 28 Marzo ha occupato uno dei tanti stabili vuoti di questa città. L’istituto di proprietà delle suore del “Sacro Cuore del Verbo Incarnato”, abbandonato da circa 2 anni, è una struttura immensa, che affaccia su Corso Mazzini, in cui hanno trovato riparo più di 50 senzatetto.
In questi anni, l’accentuarsi della crisi ha seminato precarietà e disperazione sociale e la folta schiera di disoccupati e lavoratori poveri che popolano la nostra città non è ormai più in grado di pagare un fitto, non certo per proprie responsabilità. Dal precario del call center al lavoratore delle cooperative, dal disoccupato al migrante ambulante, chi guadagna in media da 200 a 500 euro non può permettersi un tetto in questa città.
Gli 800 sfratti del 2013 a Cosenza e le oltre 2000 domande dell’emergenza abitativa segnalano una situazione non più sostenibile a cui le istituzioni devono subito rispondere. In questi anni una cattiva politica - supina agli interessi dei ricchi e dei potenti, distante dai drammi sociali e barricata nei propri privilegi e abusi - ha ignorato la realtà,la sofferenza e i problemi delle vittime della crisi economica.
L’emergenza abitativa è stata ignorata dalla Regione Calabria, che pure avrebbe avuto i mezzi economici per rilanciare l’edilizia popolare e dare respiro a quei cittadini colpiti da sfratto per morosità, soprattutto perché guidata da un modello amministrativo teso a indirizzare le risorse agli interessi degli amici e sodali dell’ormai ex governatore e dei suoi potenti alleati anche cosentini. Peggio ha fatto il governo Renzi che ha previsto nuovi aiuti a palazzinari e speculatori attraverso il fitto casa, arrivando ignobilmente a bloccare l’assegnazione delle utenze elettriche agli occupanti.
Stupisce la risposta delle suore proprietarie dell’istituto che, ignorando spudoratamente il monito papale che invita ad aprire le porte dei conventi a migranti e senza casa, avrebbero immediatamente richiesto lo sgombero dell’immobile ormai in disuso, in barba alla più elementare carità cristiana.
La Chiesa che predica l’accoglienza invochi una risposta urgente dalle istituzioni non la violenza delle forze dell’ordine. Ci rifiutiamo di pensare che il “verbo incarnato”, a cui si richiama l’ordine religioso, sia la speculazione immobiliare piuttosto che la solidarietà attiva verso i bisogni di chi è vittima proprio di quelle ingiustizie sociali che il Papa denuncia e imputa alla classe politica.
Siamo convinti che le istituzioni, ed in primis il prefetto, debbano prendere atto dell’emergenza abitativa di questa città e aprire un tavolo straordinario con il Comitato Prendocasa, bloccando qualsiasi azione coattiva nei confronti degli occupanti della struttura delle Canossiane e di quella delle suore del Sacro cuore.
E’ ora di restituire gli immobili inutilizzati e vuoti alla loro destinazione naturale - che è quella di rispondere alla drammatica esigenza abitativa - e non di usarli per alimentare la speculazione selvaggia.

Francesco Saccomanno (Segretario Provinciale Prc Cosenza)
Francesco Campolongo (Segretario Cittadino Prc Cosenza)