Sequestro per 4 mln di beni della Dia di Fienze a imprenditore reggino

Sequestro per 4 mln di beni della Dia di Fienze a imprenditore reggino
Un'organizzazione criminale che gestiva un traffico di droga, per la maggior parte marijuana ma anche cocaina, tra l'Albania e la Sicilia e' stata sgominata da un'operazione della Squadra mobile della Questura di Ragusa.   Centottanta agenti della Polizia di Stato stanno eseguendo nel Ragusano, a Roma e a Gioia Tauro un'ordinanza di custodia nei confronti di una ventina di indagati, emessa dal gip di Catania su richiesta della Dda della Procura del capoluogo etneo.   Secondo l'accusa, il gruppo avrebbe avuto collegamenti con la cosca Dominante-Carbonaro, ma a nessuno e' contestata l'aggravata mafiosa. Tra i destinatari del provvedimento figurano diversi pastori, che avevano l'abitudine di parlare in maniera criptica per evitare di essere capiti in caso di intercettazioni. E cosi' un chilo di marijuana era indicato come 'un agnello', che veniva nascosto nelle stalle. Da questo particolare il nome dell'operazione: 'Agnellino'.    La droga, venduta anche nelle zone Ragusane di Comiso, Scicli e Santa Croce Camerina, secondo quanto emerso dalle indagini della squadra mobile Iblea, permetteva di realizzare un 'giro d'affari' da centinaia di migliaia di euro al mese.