“Sono passati sei anni dalla perdita di tre persone speciali, Guido, Cinzia e la piccola Olga”. Così Maurizio Albanese, presidente dell’Associazione Angeli Bianchi, ricorda la tragedia di una famiglia distrutta. “Un grande dolore – prosegue Albanese – dal quale è scaturita, più forte che mai, la volontà di mettermi a disposizione del prossimo. Da ognuno di questi tre amici ho imparato qualcosa: da Guido ho imparato a mettermi a disposizione del prossimo e grazie a Cinzia ho capito quanto speciali siano le donne. L’associazione che oggi presiedo nasce proprio in loro memoria e, in particolar modo, della piccola Olga, vittima indifesa, inconsapevole ed innocente. Una bimba unica la cui vita è stata stroncata. Dall’esempio di questo piccolo angelo, che donava sorrisi a tutti senza voler niente in cambio, prende vita la mia associazione che oggi opera nel sociale, nei confronti di ci ha bisogno, dei bambini e delle fasce deboli della nostra società. Chi amiamo sarà sempre vivo al nostro fianco perché lo portiamo nel cuore, ecco perché Angeli Bianchi oggi ricorda, e sempre lo farà, Guido Cinzia e Olga”.