A ciascuno il suo cinema, il documentario che ha celebrato il 60° Festival di Cannes, li ha visti tra i 35 straordinari autori, insieme con (giusto per fare qualche nome) David Cronenberg, Jane Campion, Michael Cimino, Lars von Trier, Wim Wenders, Manoel de Oliveira, Joel e Ethan Coen, Takeshi Kitano, Nanni Moretti, Zhang Yimou, Roman Polanski, Théo Angelopulos e Wong Kar-wa. Hanno vinto l’European Film Award per il miglior documentario con Gigi, Monica… et Bianca (1997), la Palma d’Oro a Cannes e il Premio Ecumenico della Giuriama con Rosetta (1999) e con Le Fils (2002). Sono gli autori del capolavoro L’enfant (2005). Come nessun altro nella contemporaneità, hanno saputo cogliere la singolarità del reale, facendo dell’imprevedibilità dell’incontro l’avvio di un processo di soggettivazione capace di trasformare il personaggio e il cinema stesso. Loro sono Jean-Pierre e Luc Dardenne, ed è proprio questo il titolo del libro a cura di Alessia Cervini e Luca Venzi (Pellegrini, 2013, collana Frontiere oltre al cinema) che sarà al centro dell’incontro di martedì 8 aprile alle ore 18:00 al Feltrinelli Point Messina. Coordinati da Dario Tomasello, interverranno Emanuele Broccio, Alessia Cervini, Federico Vitella.
Feltrinelli Point Messina, martedì 8 aprile incontro su Jean-Pierre e Luc Dardenne
Riceviamo e pubblichiamo: