CZ. Circolo PD Corvo-Aranceto su atti di microcriminalità

CZ. Circolo PD Corvo-Aranceto su atti di microcriminalità
Riceviamo e pubblichiamo:
 

I residenti del nostro quartiere sull’orlo di una crisi di nervi e in preda alla paura più angosciante. Il Quartiere Corvo è oramai vittima di un dissesto sociale irrefrenabile. Ci avevano garantito attenzione, fondi, strumenti all’altezza delle nostre richieste e dei nostri bisogni. I fatti di queste ultime ore, che hanno collocato il nostro quartiere per l’ennesima volta al centro della cronaca, svelano (sempre se qualcuno avesse ancora bisogno di apprenderlo dalla cronaca) una solitudine disarmante, un’incuria amministrativa che ci lascia attoniti, basiti. Ci rivolgiamo al sindaco Abramo, chiedendogli delucidazioni relativamente a quel contratto di quartiere che avrebbe dovuto risollevare le sorti di tutte le aree periferiche, con pronte soluzioni al degrado e all’abbandono che hanno affossato questi territori. Quel progetto scompare definitivamente con l’abbandono di Scopelliti? Un condannato in primo grado va a candidarsi alle Europee e tralascia tutti gli obblighi mai assunti nei confronti di questa terra. I prossimi impegni del dr. Scopelliti non ci interessano, ma la gente è stanca e soffre mancanze fin troppo evidenti. Adesso prende piede definitivamente la microcriminalità, a quanto pare ben attrezzata, con bande da strapazzo che invadono la sfera privata dei nostri residenti in maniera decisa e meticolosa. Lo fa in pieno giorno adesso, senza attendere le ore notturne. Avevamo già nei mesi precedenti lanciato l’allarme, adesso la situazione è precipitata. Quali sono state le risposte? Di tanto in tanto, una volante della polizia o dei carabinieri si aggira al fine di compiere il suo giretto perlustrativo, quasi come se si trattasse di un banalissimo gioco del nascondino o guardia e ladri. Ecco il piano sicurezza di Abramo, ecco l’eccellente sistema di videosorveglianza che avrebbe dovuto farci dormire sonni tranquilli. Il tutto si è risolto in una semplicissima volante giornaliera, in una politica delle chiacchiere tanto cara ad Abramo L’”Azzeratore”. Questa non è prevenzione, è una pezza su una falla sproporzionata che può essere tamponata solo con un coinvolgimento della gente nella vita di questo quartiere e di questa città. Noi siamo solo l’emblema di un dramma globale, che vede la città piegata in ginocchio dai colpi di una classe politica compromessa. La collaborazione e cooperazione vengono scalzate da egoismi, bramosia di potere che insabbia ogni forma di servizio pubblico. L’attività di cellule come la nostra può rappresentare un punto di riferimento indispensabile in tempi in cui le distanze fra popolazione e istituzioni si fanno sempre più vistose e dannose. Per questo, mettiamo a disposizione la mail del nostro circolo, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , per tutti i cittadini che intendano sottoporre reclami e denunciare problemi o atti insoliti, che minacciano la vita della nostra comunità. Questo può essere il presupposto per una fruttuosa comunione di idee in risposta a questa crisi che non si impadronirà mai delle energie migliori di questa città. Estrapoliamole, esponiamole e valorizziamole con coraggio per riprenderci il nostro diritto al futuro.