L'ORA. Corbelli: giornale torni in edicola

L'ORA. Corbelli: giornale torni in edicola

Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, rinnova la sua solidarietà e vicinanza all'Ora della Calabria, al suo direttore, Luciano Regolo, ai giornalisti, per quella che definisce una "importante battaglia di libertà" e rivolge un appello al liquidatore, Giuseppe Bilotta, e allo stampatore Umberto De Rose, chiedendo al primo di "annullare l'ordine, assolutamente ingiusto, di sospensione delle pubblicazioni del giornale, in forma cartacea e on line",
e al secondo di "rinunciare ad acquisire la testata, ma di continuare invece a garantirne regolarmente la stampa, per salvaguardare in questo modo la libertà e l'indipendenza de l'Ora della Calabria".
"Diamo il tempo a questo giornale - aggiunge - di superare il momento di difficoltà, di crisi e di trovare un nuovo editore e una nuova forma societaria. Una cosa comunque deve essere chiara a tutti: questo giornale, libero, deve continuare a vivere. Siamo sin dall'inizio al fianco del direttore e dei giornalisti de L'Ora della Calabria, così come in passato siamo stati accanto ad altre importanti testate calabresi, quando hanno vissuto, per motivi diversi, momenti di crisi e di difficoltà.
Oggi vive un momento difficile L'Ora della Calabria e il Movimento Diritti Civili è al suo fianco. Non dimentichiamo chi, come questo giornale, insieme ad altri importanti media calabresi, in questi anni ci ha aiutato a scrivere belle e significative pagine di giustizia e di solidarietà".
"Bisogna oggi fare di tutto - conclude Corbelli - per salvare L'Ora della Calabria e difendere in questo modo la sua libertà e la sua indipendenza".