Europee. Attivisti del Meetup “Movimento Reggio Calabria 5 Stelle”: proposta etica scrutatori

Europee. Attivisti del Meetup “Movimento Reggio Calabria 5 Stelle”: proposta etica scrutatori
Riceviamo e pubblichiamo:
 

Gli attivisti del Meetup “Movimento Reggio Calabria 5 Stelle”, visto:
- il perdurare della grave crisi economica che attraversa il Paese;
- il numero elevato e crescente di famiglie disagiate;
- la discrezionalità concessa dalla Legge 30 aprile 1999 n. 120 (così come modificata dalla
Legge 270/05 e dalla Legge 22/06) che detta “Disposizioni in materia di elezione degli organi degli
Enti Locali, nonché disposizioni sugli adempimenti in materia elettorale” nonché la necessità di
alleviare, almeno parzialmente, le notevoli sofferenze di natura economica e sociale vissuta dai
cittadini del nostro Comune, in una così grave fase di disagio economico, e al fine di sollecitare che
l’intervento delle Istituzioni sia sensibile a tale improcrastinabile prerogativa solidaristica hanno
inoltrato istanza all’Amm.ne Comunale, di propria iniziativa o a ciò interessando i competenti
organi, in occasione delle elezioni dei membri spettanti all’Italia nel Parlamento Europeo, di
procedere per la nomina degli scrutatori, sia titolari che di riserva, prioritariamente adottando il
criterio del sorteggio tra coloro che risultino iscritti nell’apposito Albo Comunale e presso il Centro
per l’impiego (con lo status di disoccupati o inoccupati) rispettando un criterio che privilegi i nuclei
familiari più numerosi.
Solo nel caso in cui il numero di coloro che dichiarino di essere in possesso di tali requisiti risulti
insufficiente ricoprire i posti disponibili, si attingerà agli iscritti all’Albo degli scrutatori.

Il numero degli iscritti al Centro per l’impiego è alto; pertanto sarà garantito a un vasto numero di
cittadini l’accesso a una funzione di responsabilità civica, soddisfacendo allo stesso tempo a un
criterio di ottimizzazione degli incentivi economici.
Quanto alle modalità di svolgimento di tale iniziativa solidale, l’Amministrazione comunale
potrebbe pubblicare un Avviso con il quale s’inviterebbero gli iscritti all’Albo degli scrutatori a
produrre autocertificazione relativa al proprio status di inoccupato o disoccupato, provvedendo alla
verifica della veridicità degli stessi (anche mediante incrocio dei dati forniti con quelli disponibili al Centro per l'Impiego.