Brizzi, dopo il commissariamento un programma all'insegna della trasparenza e della legalità: «Chiederemo un controllo preventivo sul nostro operato. Il Comune dovrà essere un palazzo dalle pareti di vetro»
«Sono candidato alla guida del mio paese per proporre ai miei concittadini un programma che possa dare un segnale forte sul piano della trasparenza e della legalità dopo il triste periodo del commissariamento». Così Pasquale Brizzi commenta la sua candidatura alla guida del Comune di S. Ilario dello Ionio (RC) per la tornata elettorale del 25 maggio prossimo.
Dopo due mandati consecutivi (di cui il secondo concluso nel febbraio 2012, a tre mesi dalla scadenza, con lo scioglimento del Comune per presunte infiltrazioni mafiose), grazie alle recenti modifiche di legge, Brizzi si propone per il terzo mandato con l’unica lista presentata a S. Ilario, “Insieme per costruire” (con lui Carneri Antonio, Cascini Marco, Cinelli Claudia, D’agostino Alessandra, D’agostino Vincenzo Ilario, Gimbri Luciano, Monteleone Giuseppe, Policheni Tina, Saccà Antonino, Tedesco Sara). La compagine guidata dall’attuale consigliere provinciale dovrà perciò conquistare il 50 per cento dei voti utili, con il 50 per cento più uno di votanti degli aventi diritto, per scongiurare l’annullamento delle elezioni e il ritorno al voto in ottobre.
«Non intendiamo entrare, ora, nel merito della decisione presa dagli Organi Istituzionali sul commissariamento del nostro Comune. Con assoluta fiducia nella magistratura, attendiamo che gli organi giudiziari si pronuncino sul ricorso contro lo scioglimento da noi già avviato al Consiglio di Stato, dopo il rigetto da parte del Tar del Lazio – spiega Brizzi –. Ma, nell’ottica della migliore amministrazione della cosa pubblica, intendiamo sviluppare un progetto che vada ad assicurare con sempre maggiore evidenza e chiarezza la trasparenza dell’azione amministrativa stessa, adoperando ogni strumento che la legge mette a disposizione degli enti locali. In particolare – sottolinea Brizzi - se vinceremo le elezioni, il primissimo passo dopo l’insediamento sarà quello di rendere applicabile a S. Ilario il comma 3 dell’art. 145, T.U. Enti Locali 267/2000. In virtù di questa legge chiederemo che il nostro operato venga controllato, sin dal primo giorno, da funzionari della prefettura o di altri enti pubblici possibilmente indicati dalla prefettura. Per noi il palazzo comunale deve essere un palazzo di vetro dove ogni azione può essere per tutti ben visibile e controllabile».
Altri passaggi fondamentali del programma: la continuazione del progetto già avviato di riqualificazione del borgo antico di Condojanni, la creazione di aree verdi, lo sviluppo del lungomare, gli scambi culturali e le politiche giovanili, da sempre punti di forza nel programma di Brizzi.
«Per questo chiediamo ai cittadini di andare a votare accordandoci così ancora la loro fiducia – conclude Brizzi – ma soprattutto chiediamo che ci sostengano nell’azione amministrativa con una forte vicinanza alle istituzioni, in modo che l’amministratore, alla fine, possa essere motore propulsore di idee e sviluppo ma pure interprete di esigenze e necessità della popolazione tutta, in una sorta di impegno circolare che porti a un deciso avanzamento della nostra cittadina».
S. ILARO DELLO IONIO (RC). Pasquale Brizzi su candidatura amministrative
Riceviamo e pubblichiamo: