"Noi guardiamo all'Europa - ha detto Agazio Loiero a Lamezia terme nell'ambito dell'iniziativa pubblica assai partecipata Verso quale Europa - anche se in questi ultimi anni il disagio dei cittadini si è riversato sul governo nazionale ma anche su un'Europa eccessivamente burocratica e non politica.
Non era questo il sogno dei padri fondatori all'indomani della seconda guerra mondiale, di sicuro Robert Shuman non ambiva ad un'Europa come quella attuale dove l'eccesso di burocrazia non tiene conto delle esigenze dei territori. E tuttavia il ritorno alla lira, che da parte di Grillo e di altri continua a circolare nel Paese, è una follia. Intanto non sappiamo neanche se la lira potrebbe, un domani, entrare nel contesto delle monete. Anche l'idea della svalutazione per dare un impulso molto forte alle esportazioni avvantaggerebbe solo alcune regioni (Veneto, Lombardia...) e pagheremmo un prezzo troppo alto sui salari, il potere d'acquisto crollerebbe e non potremmo entrare in competizione con la Cina, che sta diventando il più grande paese produttore del mondo. Noi non possiamo immaginare un'Europa che ritorna alla lira e che resta nel contesto dei grandi paesi europei. Pertanto, anche se non ci piace l'assetto che si è dato l'Europa, noi dobbiamo fare le alleanze giuste. Non serve la contestazione alla Germania a tutti i costi. Ma ci pensiamo a cosa sarebbe oggi l'Italia con un debito pubblico immenso senza l'Europa? Ci sono dei paesi che vanno dall'Italia al Portogallo sino alla Francia che possono tessere un assetto di alleanze e poter imporre esigenze comuni a favore di quell'Europa meridionale, che a mio avviso potrebbe arrivare sino alla Francia".
Agazio Loiero (Autonomia e Diritti)
Loiero: noi guardiamo all'Europa
Riceviamo e pubblichiamo: