Riceviamo e pubblichiamo:
Ordinanza “salva-timpani”? Abramo ce la sta mettendo tutta per gettare questa città nel sonno più profondo. A quale frangia della popolazione vuole venire incontro il Sindaco con questo provvedimento Ammazza-Città? Oltre che rivolta a un destinatario generico, questa ordinanza andrebbe a infliggere un duro colpo alle attività che, negli ultimi anni, hanno fatto sensibilmente risalire le quotazioni di Catanzaro Lido nel diagramma socio-economico che definisce i punti della vita cittadina. Non bastava aver ucciso il centro storico rendendolo persino irraggiungibile dai vari spezzoni periferici: adesso bisogna mandare k.o anche Catanzaro Lido, in cui vanno a racchiudersi le ultime speranze di ripresa di un territorio che deve pur ricominciare a vivere. Basta davvero una delegazione di cittadini sonnambuli a far vacillare i suoi piani, Signor Sindaco? Che cosa andrà a dire agli addetti ai lavori, quali argomentazioni troverà davanti alla loro rabbia? Non accettiamo che poche persone indirizzino le manovre sul modus vivendi del Comune. La popolazione semmai va coinvolta tutta, dalle associazioni alle categorie professionali tutte, da tutti gli operatori economici ai nuclei di impegno politico presenti in città. Non crede inoltre sarebbe stato più opportuno discutere la questione nel prossimo consiglio, in modo da poter ascoltare i vari gruppi, per poi operare le dovute valutazioni? No, troppo costoso per la sua logica di democrazia, mirata a oltrepassare tutte le fasi di un regolare confronto. Vuole proprio far scappare altrove anche gli ultimi frammenti di classe giovanile rimasti nel capoluogo, signor Sindaco? Non solo, lei prende una decisione del genere a poco più di un mese dall’apertura della stagione estiva. Si rende conto del danno che riporterebbe l’economia di questi luoghi con le misure che lei ha deciso di adottare? E’ possibile che l’iniziativa economica in questo territorio debba essere riconosciuta solo ai pochi intimi mentre gli altri rimangono fermi a guardare il monopolio del blocco dei super-affermati? Tutto questo sposa perfettamente la logica democratica del sindaco Abramo, gli imprenditori che non conoscono limiti e gli imprenditori costretti a camminare su un campo minato, in assenza di una via di mezzo. Una via di mezzo chiamata cooperazione. Altro che amore per la città, questa città lei vuole cuocerla a fuoco lento fino a incenerirne le buone energie. Proprio bravo, il nostro sindaco. Ci aspettiamo una ferma presa di posizione da parte dei titolari di queste attività, non assecondino queste scelte assurde e ricorrano nelle sedi giudiziarie opportune. Avranno il nostro sostegno e quello di tutti quei buoni catanzaresi che possono anche fare a meno, per qualche volta, del silenzio notturno in questa città il cui coma potrebbe andare a estendersi anche alle restanti ore della giornata. Questo non possiamo permetterlo, non paralizzeranno la città per il capriccio di chi preferisce voltare le spalle alla crescita e ai problemi che la ostacolano. Semplicemente preferiamo rimanere svegli.