TIRIOLO (CZ). Dibattito sul lavoro, presenti il sottosegretario al Lavoro Bellanova e il deputato D'Attorre

TIRIOLO (CZ). Dibattito sul lavoro, presenti il sottosegretario al Lavoro Bellanova e il deputato D'Attorre
Riceviamo e pubblichiamo:
 

“Ritornerò presto a Tiriolo, e in Calabria, per fare il punto delle questioni affrontate oggi, continuando il percorso di confronto che abbiamo avviato”. Fa tappa anche nel Comune guidato dal sindaco Giuseppe Lucente la visita nella provincia di Catanzaro del sottosegretario al Lavoro, Teresa Bellanova. Dopo aver partecipato ad un dibattito sul tema “Nuove politiche del Lavoro: il ruolo dei centri per l’impiego” a Catanzaro - organizzato dalla federazione provinciale del Partito democratico di Catanzaro, guidata dal segretario Enzo Bruno, alla presenza del deputato di Catanzaro, Alfredo D’Attorre - ieri pomeriggio, l’on. Bellanova ha fatto visita a due aziende che rappresentano un’eccellenza del territorio (la Teknalsystem e un’azienda olearia Torchia di Tiriolo) per poi prendere parte ad un partecipato dibattito sui temi del lavoro nella sala consiliare del Comune di Tiriolo. Al dibattito, ricco di spunti sui temi del lavoro - ma anche di preoccupazioni relative al farraginoso funzionamento della macchina burocratica e alle difficoltà affrontate dagli amministratori di Comuni virtuosi stretti nelle maglie del patto di stabilità - hanno partecipato cittadini, professionisti, e amministratori del circondario come il sindaco di Settingiano Rodolfo Iozzi, il sindaco di Decollatura Anna Maria Cardamone, i candidati a sindaco di Gimigliano Masino Paonessa e di Marcellinara, Giovanni Torcasio.
Il sindaco Lucente si è soffermato sulla drammatica situazione del Comuni, messi in ginocchio da un patto di stabilità che finisce per penalizzare gli Enti più virtuosi ma che il dialogo aperto con il governo Renzi ha messo nelle condizioni di affrontare questioni dirimenti come la sicurezza nelle scuole e interventi sul dissesto idrogeologico.
C’è stato spazio anche per un significativo intervento di un ragazzo di 16 anni, Antonio Chiarella, che ha espresso le difficoltà di un’intera generazione “che ha perso la fiducia nel futuro ma spera che il governo possa cambiare veramente le cose”.
La fiducia nell’operato dell’Esecutivo nazionale guidato dal premier Renzi è stato il filo conduttore dell’iniziativa svolta nella sala consiliare del Comune, alla presenza – tra gli altri – del segretario provinciale del Pd Enzo Bruno, del segretario del circolo Giovanni Paone, dei dirigenti regionali democrat Giovanni Puccio e Mario Paraboschi. Il sottosegretario Bellanova ha anticipato che in questi giorni sono state individuate le deleghe del settore da parte del presidente del Consiglio, e da parte del ministro del Lavoro, dalle indicazioni risulta che molte delle questioni sollevate nel corso degli interventi saranno proprio di sua competenza: tra questi la riforma dei mercati del lavoro, la riforma dei servizi per l’impiego, la questione della sicurezza sul lavoro, la parità nell’accesso al mondo del lavoro. Da qui l’invito a “reagire, guardando alle eccellenze, come le aziende del comprensorio visitate, che sono espressione di una regione laboriosa che vuole risorgere e svilupparsi”. In tal senso, risulta fondamentale il rapporto tra il territorio e i rappresentanti istituzionali e amministrativi che possono dare voce alle istanze comunità. Per questo il deputato D’Attorre ha invitato amministratori e cittadini a segnalare problematiche ed evidenziare vertenze da seguire, sollecitando gli eletti che devono assumere un incisivo ruolo di collante. “Il Pd che entra nel merito dei problemi, che sta tra la gente, tra i lavoratori, che ascolta – ha detto D’Attorre - è il Pd che ci piace, questo è il metodo sa seguire”.