RC. Per 3 giorni Reggio al centro del dibattito internazionale sulle Città Metropolitane

RC. Per 3 giorni Reggio al centro del dibattito internazionale sulle Città Metropolitane
Riceviamo e pubblichiamo:
 

Da martedì 6 a giovedì 8 maggio Reggio Calabria ospiterà un’iniziativa scientifica di respiro internazionale sul tema delle città metropolitane e, più in generale, della rigenerazione urbana e del rapporto tra spazio urbano e spazio rurale.
Presso l’Università Mediterranea, infatti, si terrà la prima edizione del simposio internazionale "NEW METROPOLITAN PERSPECTIVES. The integrated approach of Urban sustainable development through the implementation of Horizon/Europe 2020" (ISTH2020).
L’iniziativa è organizzata dai laboratori LaborEst e CLUDs del Dipartimento PAU, dei quali sono responsabili Francesco Calabrò, Lucia Della Spina e Carmelina Bevilacqua e costituisce l’evento conclusivo del progetto europeo CLUDs, nell’ambito del VII Programma Quadro; ha coinvolto oltre 200 studiosi appartenenti a 25 università di 15 Paesi diversi.
Il simposio, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole promuovere e potenziare lo scambio internazionale tra ricercatori al fine di promuovere attività congiunte di ricerca in linea con gli obiettivi programmatici di Horizon e Europe 2020.
Esso, inoltre, intende costituire un significativo momento di approfondimento sui contenuti delle Città Metropolitane, affinchè esse diventino strumento reale per la competitività del Sistema-Paese e non un ennesimo livello di governo che si aggiunge a quelli esistenti, rendendo ancora più farraginoso il nostro sistema amministrativo.
In termini di ricadute sul territorio, l’iniziativa pone Reggio Calabria al centro del dibattito in corso sulle città metropolitane, proponendo un taglio di carattere scientifico, volto alla ricerca di soluzioni operative per le problematiche reali, che al momento sembra assente da molti incontri sul tema.
Finalmente, quindi, si affronterà il tema della città metropolitana non tanto dal punto di vista delle poltrone di governo e sottogoverno a disposizione dei politici di turno: obiettivo del simposio, infatti, è quello di entrare nel merito delle funzioni e delle dinamiche che caratterizzano le città metropolitane, focalizzando l’attenzione sulle realtà con caratteristiche più simili a quelle della nostra città, evidenziando le principali criticità, individuando best practices, proponendo soluzioni.
Il programma della tre giorni è alquanto fitto: la giornata di apertura, dopo la presentazione del simposio e i saluti accademici e istituzionali, vedrà due relazioni di indirizzo tenute dai professori Calavita, della San Diego State University (USA), e Dyer, della Boston Northeastern University (USA).
La mattina del secondo giorno vedrà tre sessioni parallele: “Rigenerazione urbana: coinvolgimento delle comunità e partenariato pubblico-privato” (Moderatore Claudia Trillo, University of Salford – UK), “Città Metropolitana: questioni e sfide” (Moderatore Concetta Fallanca, Università Mediterranea di Reggio Calabria), “Patrimonio e Identità” (Moderatore Domenico E. Massimo, Università Mediterranea di Reggio Calabria); nel pomeriggio si terranno invece due sessioni: “L’approccio integrato per lo sviluppo urbano sostenibile” (Moderatore Gabriella Esposito De Vita, CNR) e “Urban-rural: il ruolo della rigenerazione urbana e rurale nel contesto regionale” (Moderatore Bruno Monardo, Università La Sapienza di Roma).
La giornata di giovedì 8 è in onore di Edoardo Mollica, docente della Mediterranea del quale ricorre l’anniversario della scomparsa, avvenuta pochi anni fa: i suoi allievi lo hanno voluto ricordare attraverso questa iniziativa anche per sottolinearne il carattere anticipatore del pensiero, dando risalto alle questioni da Lui affrontate già a partire dagli anni ’90, come ad esempio le aree interne e la funzione delle valutazioni, che sono oggi di strettissima attualità.
Dopo un momento di ricordo, i lavori proseguiranno con tre sessioni parallele: “L’approccio integrato in Europa 2020: le aree urbane e marginali nelle strategie di sviluppo locale” (Moderatore Vincenzo Provenzano, Università di Palermo), “Valutazione delle convenienze pubbliche e private nelle trasformazioni urbane” (Moderatore Pierluigi Morano, Politecnico di Bari), “Le valutazioni a supporto del processo decisionale” (Moderatore Stefano Stanghellini, Presidente SIEV, Società Italiana di Estimo e Valutazione).
Nel pomeriggio una tavola rotonda concluderà i lavori del simposio, con lo scopo di trarre le conclusioni, evidenziando soluzioni e indirizzi operativi utili per i decisori pubblici.
Moderatori della tavola rotonda saranno gli organizzatori, Francesco Calabrò, Lucia Della Spina e Carmelina Bevilacqua: l’apertura dei lavori è affidata al ministro per gli Affari Regionali, Maria Carmela Lanzetta, e all’Assessore Regionale al Bilancio, Giacomo Mancini; oltre ai moderatori delle diverse sessioni, interverranno anche i professori Nicola Boccella (Università La Sapienza, Roma), Riccardo Roscelli (Politecnico di Torino), Francesco Saverio Nesci e Francesco Manganaro (Università Mediterranea di Reggio Calabria). Le conclusioni saranno tratte dal prof. Roberto Camagni del Politecnico di Milano.