Gli scrutatori che saranno utilizzati nei seggi elettorali di Gioiosa Ionica nelle prossime consultazioni europee del 25 maggio saranno cittadini disoccupati. La commissione elettorale, composta dal sindaco Salvatore Fuda (che la presiede) e dai consiglieri Serena Palermo, Giuseppe Luca Ritorto e Samuel Zenone ha così voluto dare un segnale forte ed un gesto di attenzione nei confronti del crescente disagio socio-economico dettato dall’attuale congiuntura. Pur avendo la commissione la facoltà di nominare direttamente gli scrutatori, si è preferito utilizzare un criterio non discrezionale quale è quello del sorteggio tra gli iscritti all’Albo comunale degli scrutatori, considerando però soltanto i soggetti che risultano iscritti al Centro per l’Impiego (ex Ufficio di Collocamento). Per tale ragione l’Amministrazione comunale ha presentato formale richiesta motivata al Centro per l’Impiego di Locri, ottenendo uno specifico elenco. Da qui sono stati sorteggiati ventiquattro scrutatori titolari e ventiquattro supplenti.
E’ evidente che i compensi che derivano dalla gravosa responsabilità di scrutatore non risolvono le angosce di un disoccupato. Si è voluto evitare, però, che tale ruolo venga svolto da persone che dispongono già di altre forme di reddito.
La composizione dei sette seggi elettorali si completa con la nomina dei presidenti, effettuata dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria. Gli stessi presidenti hanno facoltà, prevista dalla legge, di nomina del segretario della sezione elettorale.
GIOIOSA J. (RC). Tra gli scrutatori precedenza ai disoccupati
ReP