Direttore: Aldo Varano    

RC. Il PRI contro i tagli indiscriminati: Governo RENZI così non va!

RC. Il PRI contro i tagli indiscriminati: Governo RENZI così non va!
ReP
 

Gli amici della Consociazione del PRI di Reggio Calabria fanno proprie le indignazioni e le preoccupazioni manifestate pubblicamente dal dr. Lucio Dattola, Presidente della Camera di Commercio, contro gli scippi che il nuovo Governo di Matteo Renzi a guida PD, di concerto con gli alleati del Nuovo Centro Destra del segretario siciliano Alfano, hanno perpetrato e continuano a perpetrare nei confronti della nostra provincia ed in particolare della nostra Reggio.
   Il giovane Presidente del Consiglio dei Ministri con la sua azione politica del risparmio a tutti i costi;  con i tagli di molte istituzioni provinciali, sta affamando il meridione e la Calabria in particolare, riducendo i servizi a favore della Collettività.
   A tutt'oggi la sua politica dei tagli non ha creato alcun risparmio, altri in primis - ad avviso dei repubblicani - dovrebbero essere gli interventi: lotta alla criminalità organizzata ed alla  grande evasione fiscale.
Che cosa potrà derivare dal taglio della Scuola superiore della pubblica amministrazione; dal ridimensionamento delle Camere di Commercio; dal ventilato spostamento dell'Agenzia Nazionale per i Beni Confiscati o della Sezione staccata del TAR di Reggio Calabria; dalla riorganizzazione delle Prefetture? Nulla diciamo noi, se non ulteriore povertà per la nostra collettività che, in mancanza di creazione di nuovi e più moderni posti di lavoro, ha raggiunto livelli preoccupanti di disoccupazione, con cifre spaventose in riferimento al mondo giovanile.
   La politica dei tagli dei trasporti attuata dagli ex governi Berlusconi, Monti, Letta ed oggi di Renzi ha isolato la nostra città e la nostra provincia, particolarmente quella Jonica, riducendo le relazioni tra il Nord e sud d'Italia e con essi lo sviluppo delle attività economiche e sociali.
   Oltre cinquant'anni di politica meridionalistica non ha prodotto alcunché,  in termini di ricchezza individuale e complessiva della Regione, anzi addirittura ha peggiorato la situazione, allargando sempre più il  gap economico, talvolta culturale e sociale; ciò in considerazione delle diverse e migliori strutture che la popolazione del Settentrione possiede: Scuole, Università ed Enti di servizio, riducendo tra l'altro le regioni del sud, ai minimi del reddito pro-capite, portando di contro la disoccupazione ai massimi livelli nella storia repubblicana.
   Pertanto, Il PRI reggino, associandosi a quanti dicono di non voler creare allarmismo, si attiverà per mobilitare le coscienze di quanti, personalità politiche e non, intendano adoperarsi per fare qualcosa e evitare il disastro che appare imminente, con tutte le conseguenze di ordine pubblico che potrebbero derivare e che tutti purtroppo temiamo.
    Solidali con la città, gli amici e simpatizzanti repubblicani, nel solco delle loro cultura politica, stanno già lottando ogni giorno affinché tutto ciò non avvenga; e in quest’ottica si stanno prodigando perché si possa aprire al più presto uno spiraglio di novità e di risveglio delle coscienze politiche a favore dei più bisognosi e dei giovani in particolare.

Partito Repubblicano Italiano
Reggio Calabria