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CZ. Fare Per Lido: Guerriero? E chi l'ha visto

CZ. Fare Per Lido: Guerriero? E chi l'ha visto
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GUERRIERO? E CHI L’HA VISTO…

Un comunicato stampa di un consigliere comunale irrompe sulle pagine del web manifestando la sua “angoscia” per le condizioni precarie in cui si trova il “biglietto da visita “della città , il Quartiere marinaro, nella imminenza della stagione estiva
Intervento che però difetta per credibilità ed onestà intellettuale .
Onestà intellettuale che lo dovrebbero indurre a misurare la veemenza di interventi sterili e polemici , se tenesse presente che i problemi di questa “problematica “città sono tanti e vengono da lontano.
Credibilità che dovrebbe essere supportata da un impegno più concreto e costruttivo. fatto di azioni e presenza sul territorio più che da comunicati
Il Quartiere , come ben dice il consigliere Guerriero , necessita di una più puntuale attenzione per incrementare e valorizzare le sue potenzialità economiche e turistiche .
Ma non lo abbiamo né visto, né agire tra lo sfacelo creato da due mareggiate epocali che hanno sfregiato il lungomare “biglietto da visita” della Città, ne tanto meno riconoscere la “inusuale” pronta azione di ripulitura della passeggiata (24 ore), di ripristino dell’impianto di irrigazione e di parte del verde e della pulizia della spiaggia.
Non lo abbiamo né visto, né agire tra i miasmi del depuratore insieme a quelli impegnati nel cercare soluzioni per contenere i danni che potrebbero venire alla balneazione da un impianto desueto ed insufficiente.
Né visto, né agire per migliorare la illuminazione in quelle aree del lungomare che ora scopre buie , o agire per spostare azione amministrativa e servizi per i mesi estivi dalla città che si svuota al litorale che si popola .
Né visto né agire negli interventi di maquillage di Lido per qualificare il citato “biglietto da visita”, che vanno dalla riqualificazione del parco giochi sul lungomare “il Lieto Rumore” all’abbellimento delle discese a mare con piante grasse, all’abbellimento con motivi artistici di scuole e pareti pubbliche etc.
Né visto né agire per cercare di liberare l’area “ex pineta” sul lungomare da un “triste biglietto da visita “fatto di pericolosi cumuli di ferraglia e lamiere arrugginite svolazzanti , snobbandone ora la riqualificazione e la restituzione ai cittadini.
Né visto né agire per la tutela, la difesa e la valorizzazione di un altro decisivo “biglietto da visita “qual è la Pineta di Giovino.
Vorremmo anche sentirlo sulla sistemazione nell’area Teti del mercatino rionale.
Ci pare quindi “improvvisato” e “ sproporzionato” l’intervento del consigliere che si perde nel particolare “con la denuncia del ritardato spostamento di qualche cumulo di sterpaglia, disconoscendo e snobbando lo sforzo di alcuni amministratori che sopperiscono alle carenze economiche ed alle lentezza burocratica con una costante presenza e certosina attenzione per dare risposte ad un territorio problematico ed in forte ritardo .
Quindi l’associazione “Fare per Lido” poichè vede nel quartiere Lido, così come il consigliere capogruppo del Psi R. Guerriero, la principale opportunità di rilancio economico e turistico della Città, sosterrà sempre tutte quelle iniziative che si muoveranno sul più difficile terreno del “fare per Lido ” più che su quello comodo e “redditizio” della critica e della polemica .

Piero Oliva, Giovanni Bianco, Andrea Gentile
FARE PER LIDO