“È stato certamente un anno impegnativo quello appena trascorso ma quello che ci aspetta lo sarà ancora di più”.
Con queste parole il portavoce Luciano Squillaci apre i lavori dell’Assemblea del Forum Provinciale del Terzo Settore di Reggio Calabria tenutasi stamane, sabato 5 luglio, nell’aula magna dell’Accademia delle Belle Arti.
A quasi un anno di distanza dalla sua formalizzazione e riconoscimento, il Forum Provinciale di Reggio Calabria si ritrova a discutere ed a tirare le somme degli ultimi mesi, dei risultati raggiunti e delle prospettiva future che si aprono oggi sui territori calabresi.
L’appuntamento di oggi – sottolinea Squillaci – ci chiama a riflettere sui tanti stimoli che arrivano dalla scenario nazionale: dalla riforma del welfare e del terzo settore proposta dal governo, alla costituzione della Consulta del Volontariato all’interno del Forum, in linea con l’esperienza nazionale e di altre realtà territoriali. Ma soprattutto non dimentichiamo che siamo alla vigilia di un anno importante e cruciale: partirà in maniera definitiva tutta la partita dei Fondi POR 2014- 2020 e saremo chiamati, così come stiamo già facendo a livello regionale, a dire la nostra avanzando proposte. E un’occasione importante per rimettere al centro l’idea di un nuovo modello di società fondato sul welfare e sulle comunità.
Non dimentichiamo inoltre – prosegue Squillaci – che per quando riguarda la nostra provincia si apre la stagione, volenti o nolenti, della Città Metropolitana e con lei l’intera partita del Fondi PON Metro con specifiche misure che ci toccano da vicino: l’inclusione sociale su tutti.
Dobbiamo tutti avere la piena consapevolezza che il sistema di società con il quale abbiamo a che fare in questo momento è definitivamente fallito, si tratta di costruire un modello nuovo, che parta dalle Comunità e dalle relazioni tra cittadini e che abbia il suo centro nella solidarietà e nella partecipazione. Su questo, attraverso specifici laboratori, il Forum del Terzo Settore si sperimenterà nei prossimi mesi.
Proprio nei giorni scorsi si è chiusa la campagna di consultazione lanciata da Renzi per la costruzione condivisa della riforma. Una bozza di linee guida che presto sarà portata all’attenzione del Parlamento. La riforma andrà a toccare alcuni aspetti fondamentali e che riguardano l’agire quotidiano dei forum: l’associazionismo, il servizio civile, il 5 per mille. I contributi in tal senso sono giunti anche dal Forum di Reggio Calabria.
La relazione di apertura è stata affidata al contributo dei membri del Comitato di Coordinamento che hanno trattato i diversi temi posti all’ordine del giorno.
Dal livello associativo: il Forum di Reggio Calabria si presenta oggi come una forza capace di mettere insieme ben 177 organizzazioni sociali di diversa natura e distribuite capillarmente sull’intera provincia. Un livello cresciuto giorno per giorno e frutto di un percorso di relazioni e contatti continui. Sono stati istituiti nei mesi scorsi tre Forum territoriali – Area Grecanica, versante Stretto e Piana – che vanno ad aggiungersi al già esistente Forum della Locride.
Si sono succeduti negli interventi introduttivi i membri del coordinamento - Pasquale Neri, Mario Alberti e Giuseppe Carrozza – portando all’attenzione dell’assemblea il lavoro sin qui svolto nei rapporti con le Istituzioni, nelle pratiche di rivendicazione portate avanti sui territori e in città, ma anche i continui rapporti di consultazione avviati con gli enti e frutto anche di un duro lavoro di riconoscimento e legittimazione che oggi consente al Forum di presenziare con autorevolezza ai tavoli di indirizzo strategico sui livelli locali e regionali.
La parola passa poi all’assemblea che da subito stimola il dibattito aprendo la discussione sull’ormai strutturato vulnus rispetto ai servizi alla persona e sulle strategie future da mettere in campo da parte del Forum.
L’assemblea si chiude con l’approvazione del rendiconto annuale, del regolamento interno e dell’indirizzo per la costituzione della Consulta del volontariato all’interno del Forum.
Distinti Saluti
Il Portavoce
Luciano Squillaci