Direttore: Aldo Varano    

Pugliese: Realacci, Stefania Covello e Nicodemo Oliverio contro l’ammodernamento della S.S.106

Pugliese: Realacci, Stefania Covello e Nicodemo Oliverio contro l’ammodernamento della S.S.106
ReP
 

Mentre si apprende che dalla riunione di ieri a Roma con l’Anas sulle opere compensative (14 milioni di euro), l’unità dei sindaci dell’alto ionio resta integra ed, anzi, grazie al buon senso dei primi cittadini – come si sperava – questa unione si rafforza e diviene produttiva nella misura in cui la loro azione riesce a fare in modo che il territorio dell’alto ionio ottiene più di quanto l’Anas intendeva concedere giungono da Roma notizie diverse che riguardano di nuovo Realacci e, questa volta, l’On. Stefania Covello e Nicodemo Oliverio del Pd.

Questi, infatti, nella Seduta n. 257 della Camaera dei Deputati di venerdì 4 luglio 2014 senza rispettare la volontà dei sindaci dell’alto ionio che sono ormai decisi per l’ammodernamento della S.S. 106 tra Sibari e Roseto e senza rispettare una volontà ormai conclamata dell’opinione pubblica calabrese che vuole la realizzazione dell’opera hanno presentato una nuova interrogazione al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti contro la realizzazione del 3° Megalotto della S.S. 106.

Realacci nato a Sora (provincia di Frosinone), per la verità aveva già presentato lo scorso aprile una interrogazione scritta indirizzata al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo e al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, ma ora la novità è quella relativa ad una nuova ulteriore interrogazione scritta presentata insieme all’On. Stefania Covello ed all’On. Nicodemo Oliverio (entrambi nati in Calabria e militanti del Pd).

«Quando si è fondatori – afferma Fabio Pugliese – di un gruppo di oltre 17.000 persone è difficile che accada qualcosa che riguarda la S.S. 106 e mi sfugga. È stato facile, quanto sconfortante apprendere di questa ennesima interrogazione contro l’ammodernamento della strada Statale 106 ionica tra Sibari e Roseto e ringrazio i tanti che me l’hanno segnalata».

«Ad aprile scorso – continua Pugliese – non ho avuto alcun dubbio ad intervenire sulla stampa per dichiarare “fortemente sgradevole, inopportuna, fuori luogo, inesatta e demagogica” l’interrogazione dell’On. Realacci. Allo stesso modo non ho alcun dubbio oggi a dichiarare altrettanto strumentale, irrispettosa, inesatta, incomprenseibile e fuorviante l’ennesima interrogazione ad opera, attenzione, non più del solo Realacci ma addirittura di due Onorevoli (Stefania Covello e Nicodemo Oliverio), calabresi».

«È strano – dichiara Pugliese – che questi ultimi due poche settimane fa dichiaravano di aver ottenuto il finanziamento del Megalotto 9 che collegherà Mandatoriccio a Crotone salvo poi precisare attraverso le affermazioni dell’On. Oliverio che “ora vigileremo per la piena e rapida attuazione della deliberazione del CIPE” che, ovviamente, ancora non c’è come non c’è alcuna logica che possa farci capire perché se da un lato Covello e Oliverio si impegnano per finanziare il Megalotto 9 dall’altro presentano una interrogazione parlamentare scritta insieme a Relacci contro la realizzaizone del Megalotto 3 che, detto per inciso, ha ormai un progetto definitivo, vede i sindaci uniti, l’Anas propensa ad accogliere le loro richieste, l’opinione pubblica a favore dell’opera, le risorse economiche pronte (a dispetto di quanto affermano loro!), e, quindi, deve solo e soltanto essere cantierata, aggiungo, al più presto!»