Direttore: Aldo Varano    

RC. Disabili, Benvenuti al Sud: senza altri presidi Magistratura effettui controlli

RC. Disabili, Benvenuti al Sud: senza altri presidi Magistratura effettui controlli
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Sarebbe sin troppo semplice, oggi, strumentalizzare la vicenda del disabile che domenica scorsa è caduto rovinosamente dal proprio mezzo speciale, mentre attraversava un marciapiedi. Uno dei tanti marciapiedi che nascondono pericolose insidie anche per anziani e normodotati, a fronte di oltre 2mln di euro di ecopass a quella fine destinati e che non si capisce che fine abbiano fatto.
Tuttavia la questione è ben più ampia e appartiene al novero delle attività che una amministrazione locale deve garantire e presidiare, se vuole essere espressione di una Comunità che non intende lasciare indietro nessuno, soprattutto le fasce sociali più esposte.
A nulla, però, sembra siano valse le proteste contestuali ai lavori per la realizzazione di abbattimento delle barriere architettoniche, per i quali l’Ente ha speso circa 60 mila euro, e che sono servite solamente all’autocelebrazione sui giornali ma che hanno solo prodotto, anche durante la realizzazione delle opere, pericolo per i pedoni.
Di fronte ad operazioni di pura facciata e nonostante qualche interessata blandizia per gli amministratori, non è più possibile tollerare che nel nome di un “federalismo” fallimentare si continuino a tollerare abusi e violazioni alle norme, senza che alcuno intervenga per imporre l’uniforme applicazione dell’ordinamento, preferendo sempre attendere l’intervento della magistratura attraverso i cittadini, perché in questo modo rischia di saltare – se non è già saltato – il concetto di Stato e di Repubblica.
Tuttavia se questo deve essere, siamo disponibili ad assumerci anche questo onere, dal momento che non appare più tollerabile che si assista ad esercizi di pura demagogia con i quali, a parole, si celebrano giornate internazionali di singole categorie e, nei fatti, si continuano ad assumere iniziative ed a realizzare opere approssimative e incomplete, spesso frutto di provvedimenti cervellotici.
La questione dell’abbattimento delle barriere architettoniche sui marciapiedi, infatti, è solo un esempio di iniziative dispendiose e deprecabili che incidono sui contribuenti senza reali vantaggi sociali (anzi questa volta con duplice danno), mentre sullo stesso fronte – a seguito dei lavori al palazzo comunale – si è preferita la locazione di immobili per decine e decine di migliaia di euro (30.000 solo per Uff. di protocollo e tecnico), che per le norme sull’abbattimento delle barriere architettoniche non potevano essere adibiti ad uffici pubblici. Il tutto mentre da quasi un decennio si attende l’ultimazione del Palazzo Polifunzionale ex ISA che potrebbe (e dovrebbe) essere già pronto per ospitare gli Uffici Comunali a costo zero, consentendo di liberare una difficile e pericolosa coabitazione dell’anagrafe con la scuola materna, gli alloggi di emergenza, molti altri uffici e risorse economiche per la città.
Tentennamenti, ritardi e silenzi incomprensibili, a fronte di un finanziamento finalizzato da parte della Regione Calabria, insieme alle difficoltà subite dai cittadini e dagli stessi impiegati comunali.
E’, dunque, giunta l’ora che – in assenza di altri presidi e della politica – sia ancora una volta la magistratura a fare chiarezza su questa vicenda, che rientra nell’ormai consueta straordinaria inefficienza, e su tutti i lavori realizzati in questi mesi, i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Vorrà dire che quanto non è stato sino ad ora notato da coloro che frequentano strade, marciapiedi e uffici comunali, verrà chiesto che lo rilevi un Consulente della Procura.

Il Portavoce
Rocco CARIDI