Direttore: Aldo Varano    

RC. Canile di Mortara, una settimana di occupazione: i numeri

RC. Canile di Mortara, una settimana di occupazione: i numeri
ReP
 
Sette giorni di occupazione, quarantacinque  cani recuperati sul territorio, tre già affidati in adozione tra Reggio e Provincia, e atri tre che nelle  prossime settimane troveranno casa al Nord Italia, centinaia di nuovi volontari che si sono presentati per dare una mano, oltre 1200 firme a sostegno della petizione che vuole il canile di Mortara di Pellaro affidato ai volontari di Dacci una zampa, circa 500 euro  di donazioni e altrettanti in mangimi, ciotole e farmaci per i nuovi ospiti della struttura. Sono numeri che testimoniano un successo rotondo,  quelli che i volontari del' associazione onlus Dacci una zampa possono vantare a sei giorni dall'occupazione del canile municipale di Mortara di Pellaro, la struttura di proprietá del Comune di Reggio Calabria finanziata con oltre 650mila euro del Decreto Reggio, conclusa nel 2006, inaugurata nel 2008, ma mai entrata in funzione. " Abbiamo deciso di occupare una struttura di proprietà del Comune, quindi tutti i cittadini di Reggio Calabria,  per rispondere all'emergenza randagismo e i numeri ci danno ragione" dicono dall'associazione. In una settimana, la struttura è stata rimessa in condizioni di funzionare, bonificata da erbacce  e arbusti che l'avevano invasa, ripulita, arredata con i mobili che tanti cittadini hanno voluto donare, mentre i box hanno finalmente iniziato ad ospitare tanti cani che prima vivevano in condizione di degrado. Ma le segnalazioni sono continue. " Siamo letteralmente bombardati da segnalazioni, ma purtroppo, possiamo recuperare solo cani in difficoltà  nel Comune di Reggio Calabria e in presenza di un medico dell'Asp che lo possa registrare", spiegano i volontari che sono stati costretti più volte a spiegarlo ai tanti che hanno chiamato segnalando cani abbandonati, feriti, o in difficoltà. " Solo con i cani recuperati a Reggio, abbiamo 45 nuovi ospiti, di cui 27 cuccioli e 18 cani adulti, ma siamo giá riusciti a dare una casa e una famiglia a tre dei nostri ospiti. Sono numeri che neanche i più moderni canili del centro o del nord Italia possono vantare, ma per noi significa soprattutto che stiamo riuscendo a dare risposte alle esigenze dei cani e del territorio".  Risultati - dicono dall'associazione - che sono stati raggiunti anche grazie al lavoro volontario di tanti cittadini che si sono presentati al canile, mettendosi a disposizione dei volontari per accudire i cani, pulire i box, risistemare la struttura o semplicemente per portare un sacco di mangime o acqua e viveri per i volontari. " non ci aspettavamo unsimile slancio. Negli anni, la nostra associazione ha sempre avuto l'appoggio della cittá, ma la solidarietá che abbiamo riscontrato in questa prima settimana di occupazione è incredibile". Nei giorni scorsi, l'occupazione del canile di Mortara è stata al centro di due tavoli tecnici - uno in Comune, uno in Prefettura - conclusisi però senza che alcuna decisione venisse presa al riguardo. Stando a indiscrezioni però, la terna commissariale non avrebbe gradito l' iniziativa dei volontari e starebbe valutando l'ipotesi di uno sgombero. " La nostra - continuano a spiegare i volontari di Dacci una zampa - non vuole essere una sfida alle istituzioni, ma abbiamo solo messo le nostre capacità e la nostra esperienza a disposizione del territorio e degli animali. Una struttura inutilizzata è stata messa in funzione, decine di animali che forse sarebbero morti hanno cibo, assistenza e un posto in cui stare. Abbiamo dimostrato che con poco tutto questo è possibile. Adesso auspichiamo che anche l'amministrazione lo riconosca". Una petizione che da giorni circola in rete sta chiedendo ai commissari di affidare in via provvisoria  ai volont