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RC. Sabato l'ultima tappa della mostra itinerante "Marginalia. Voci di altri popoli in Calabria"

RC. Sabato l'ultima tappa della mostra itinerante "Marginalia. Voci di altri popoli in Calabria"
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Si concluderà Sabato 19 Luglio 2014, alle ore 18:00, presso il Palazzo della Provincia di Reggio Calabria la mostra itinerante dal titolo, “Marginalia. Voci di altri popoli in Calabria”, promossa dall'Assessore alle minoranze linguistiche della Provincia di Reggio Calabria, Dott.re Mario Candido nell’ambito del progetto “I glossa greca”. Organizzato dall'associazione culturale Aspromedia di Cittanova, l’evento espositivo, incentrato a far conoscere la cultura dei Greci di Calabria presso le altre minoranze etniche e linguistiche calabresi, è stato pensato per creare prospettive di sviluppo comuni, in sinergia con le comunità Occitane ed Albanesi della Calabria, al fine di individuare strategie di tutela e valorizzazione di uno dei patrimoni etnografici più interessanti dell'intera penisola italiana. Per questo motivo, la mostra ha fatto tappa prima a San Demetrio Corone, capitale culturale degli Albanesi di Calabria, e di seguito a Guardia Piemontese, isola linguistica occitana, per giungere infine a Reggio Calabria, dove rimarrà esposta presso il Palazzo della Provincia, durante il periodo estivo. I tre appuntamenti promossi dal Dott. re Mario Candido hanno avuto l’obbiettivo di fornire gli strumenti necessari alla comprensione delle ultime comunità grecofone del reggino meridionale, qualificandosi, inoltre, come un'occasione per riflettere sul ruolo che le minoranze etniche e linguistiche calabresi possono svolgere in Europa e soprattutto nella nostra regione. Un momento culturale per analizzare insieme alle comunità Albanesi ed Occitane l'impellente necessità di una tutela integrale di tutte e tre le minoranze della Calabria, risorse d’eccellenza di una terra che punta a fare della cultura un’efficace strumento di crescita. Nessuna regione più della Calabria preserva, infatti, un numero così alto di minoranze etniche e linguistiche. Si tratta di presenze culturali di straordinario valore etnografico che, da sole, potrebbero diventare un volano turistico per la regione, con un eccezionale ritorno economico e culturale soprattutto le piccole comunità minoritarie, oggi vittima d'abbandono e spopolamento. Greci, Occitani e Albanesi hanno contribuito a fare della Calabria una cassaforte di saperi e tradizioni che nel tempo hanno generato sincretismi culturali unici al mondo. Appartenenti a famiglie linguistiche diverse dalla lingua nazionale, queste tre minoranze etniche e linguistiche sono oggi tutelate da apposite leggi regionali, in quanto considerate tessere della diversità culturale che qualificano lo straordinario patrimonio etnografico del nostro Paese. Individuare un programma di promozione sinergica delle tre minoranze etniche e linguistiche della Calabria è pertanto per l'assessore Mario Candido, l'unico modo per valorizzare questo straordinario patrimonio etnografico calabrese. Con questo genere di iniziative, l'assessore Mario Candido punta ad inaugurare una nuova stagione culturale per la minoranza storico linguistica greco calabra, per troppo tempo isolata all'interno di una visione campanilista, oramai incompatibile con l'imperante globalizzazione del nostro millennio.