Direttore: Aldo Varano    

RC. CIDEC su nuova emergenza rifiuti

RC. CIDEC su nuova emergenza rifiuti
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Siamo di nuovo in piena emergenza rifiuti. La città è invasa da tonnellate di spazzatura maleodorante che non risparmia neanche il centro e le zone commerciali. Tutto questo mentre sono in pieno svolgimento i saldi estivi , che dovrebbero servire a dare un po’ di respiro economico ai nostri commercianti provati duramente dalla crisi in atto, e mentre i pochi avventori son costretti a fare la gimcana tra i cumuli di immondizia e (nel tratto iniziale del Corso cittadino) i disagi per i lavori di rifacimento della pavimentazione.
Intanto il Prefetto Chiusolo, coordinatore della Commissione Straordinaria (non certo per i risultati ottenuti), non trova di meglio da fare che correre ai ripari invocando l’ennesimo intervento della Regione per aumentare la quota di conferimento su Pianopoli.
Questa è l’ennesima tragedia annunciata. Che fine ha fatto il programma per la differenziata? Come mai non si è dato corso alla sostituzione dei cassonetti vecchi? Perché non vengono svuotati i cestini per i rifiuti? Perché quelli attualmente in disuso per i lavori sul Corso Garibaldi non vengono riutilizzati nelle aree di maggior concentrazione di pubblico (ad esempio Piazza de Nava e il Lungomare Falcomatà)?
Ciclicamente assistiamo al ripetersi di questa farsa: cumuli enormi di spazzatura, spesso dati alle fiamme, decoro cittadino perso nei meandri di una gestione burocratica incapace di avviare programmi a medio lungo-termine che consentano di risolvere una volta per tutte questo problema, se non di farlo diventare una fonte di introiti e sgravare i già tartassati cittadini e i commercianti.
Già i commercianti. Non solo costretti a pagare una salatissima tassa di smaltimento rifiuti, a pagare caramente l’occupazione di suolo pubblico; ma costretti anche a subire i disagi di montagne di spazzatura che a volte impediscono anche di alzare la vetrina del proprio negozio.
L’Amministrazione Comunale ponga rimedio a questo scempio nel modo più rapido e indolore, senza cercare di scaricare responsabilità su altri, perché l’emergenza è tale se non diventa ordinaria amministrazione.
Intanto la Cidec farà la sua parte, verificando la possibilità di ricorrere all’autorità competente per ottenere almeno uno sgravio per i cittadini e i commercianti che pagano per un servizio discontinuo e mal eseguito.

Il Coordinamento Provinciale
CIDEC Reggio Calabria