Direttore: Aldo Varano    

Tar RC, Chizzoniti: “questa volta il salmo è finito in gloria!”

Tar RC, Chizzoniti: “questa volta il salmo è finito in gloria!”
ReP
 

“Questa volta il salmo è finito in gloria!”.
Esordisce così il Presidente della Commissione di Vigilanza Aurelio Chizzoniti in trincea “per sventare la programmata soppressione della sezione reggina del TAR Calabria”.
“Ribadisco che trattasi - aggiunge - di un traguardo politico di straordinaria importanza e rilevanza conseguito grazie alla corale convergenza politica, Istituzionale, degli Ordini Professionali e delle Forze Sindacali nel cui contesto non va sottaciuta la partecipazione ‘sentimentale’ del popolo reggino e dell’intera provincia. Importante anche il ruolo dell’Avvocato Alberto Panuccio Presidente del Consiglio dell’ Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria e dell’Avvocato Giuseppe Iannello Presidente Regionale dei Consigli degli Ordini Forensi ma anche quello dell’On.le Demetrio Battaglia con il quale sono stato quotidianamente in contatto e che mi ha tempestivamente informato del felice epilogo di una guerra giusta. Non è il momento - prosegue Chizzoniti - di rivendicare meriti speciali perché, una volta tanto, la politica si è posta al servizio della collettività ma va doverosamente puntualizzato il contributo della collega Tilde Minasi che ha prioritariamente denunciato assieme a me l’ormai tentato golpe restauratore di una visione accentratrice della politica che non ci riguarda, nè come calabresi tanto meno come reggini. La battaglia però continua perché bisogna impegnarsi ultra vires per impedire la preannunciata soppressione del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria con sede in Catanzaro che, previo accorpamento a quello della Regione Basilicata, dovrebbe confluire sotto l’imperio interregionale del Provveditorato Pugliese con sede in Bari. Un altro presidio di legalità tanto caro al compianto Direttore - il reggino Paolo Quattrone - la cui figura e la felice memoria - conclude il presidente Chizzoniti - devono costituire un ulteriore stimolo per proseguire con immutato animus pugnandi, un percorso di salvaguardia della legalità regionale”.