Direttore: Aldo Varano    

RC. Incontri promossi dal CIS della Calabria al Chiostro San Giorgio al Corso

RC. Incontri promossi dal CIS della Calabria al Chiostro San Giorgio al Corso
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Nella suggestiva cornice del Chiostro della chiesa di San Giorgio al Corso di Reggio Calabria, si sono realizzati gli incontri promossi dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria. Da molti anni il Chiostro è divenuto, nei mesi estivi, un punto di riferimento di molte persone, desiderose di seguire le attività artistiche, religiose e culturali che l’associazione promuove attraverso confronti, riflessioni e dialoghi. Per il ciclo “Cinema e…” sezione “Leopoldo Trieste”, il Cis della Calabria ha promosso Buon compleanno Charlot! Per i 100 anni (1914) della nascita del personaggio creato da Charlie Chaplin. Il 7 febbraio 1914 Charles Chaplin creava il personaggio di Charlot, con la prima apparizione del Vagabondo (The Tramp) nel cortometraggio Kid Auto Races at Venice. Da allora sono passati esattamente cent’anni, ma ancora oggi questo personaggio è considerato l’icona più celebre della storia del cinema. Il suo esordio segna la data di inizio di una serie di capolavori cinematografici che attraverso la "poetica del silenzio" e il linguaggio del corpo, l'ironia e la critica sociale, la comicità e la malinconia, hanno fatto ridere, emozionare e commuovere gli spettatori di tutto il mondo. Nel centenario di questo debutto, Nicola Petrolino, esperto e critico di cinema, attraverso immagini, musiche e parole, ha presentato il cinema di Chaplin e i suoi capolavori per far capire come egli e il suo personaggio siano diventati due miti immortali del nostro tempo. Il secondo incontro è stato dedicato alla “Sanzione della morte” e il nulla nella poesia post-myricea di Giovanni Pascoli. Dopo l’introduzione di Paola Radici Colace, ordinario di Filologia Classica dell’Università di Messina, ha relazionato Giuseppe Rando, ordinario di Letteratura Italiana dell’Università di Messina. Di seguito c’è stato l’intervento programmato di Mila Lucisano, docente di Italiano e Latino presso il Liceo Scientifico “L. Da Vinci” di Reggio Calabria. Per il ciclo “viaggi dell’Arte” si è svolta la manifestazione “Praga cubista”. Attraverso il supporto di slides ha relazionato Francesca Paolino, già docente di Storia dell’Architettura dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Praga come Parigi a partire dal 1900 è stata un punto di riferimento per l’arte cubista. Anzi, le due capitali si scambiavano le avanguardie artistiche. Influenzati da Picasso e Braque alcuni artisti della Cecoslovacchia tra il 1918 e il 1939 sperimentarono il cubismo nell’architettura. Con riferimento al ciclo “I grandi personaggi della Bibbia e Storia della Chiesa” si è parlato di “Due Grandi Padri della Chiesa: Sant’Agostino d’Ippona e San Tommaso dei Conti d’Aquino”. Hanno preso parte alla tavola rotonda: don Antonio Santoro (sacerdote della chiesa di San Giorgio al Corso), mons. Antonino Morabito (canonico del Capitolo Metropolitano della Cattedrale di Reggio Calabria), Rosaria Catanoso (ricercatrice Università di Messina), Giuseppe Palamara (diacono), Emilia Serranò Degli Espositi (docente di Filosofia). Ha coordinato Gianfranco Cordì (docente di Filosofia). Si ricorda infine l’incontro con lo scrittore Mimmo Gangemi, autore de “La signora di Ellis Islanda” (Einaudi), “Il giudice meschino” (Einaudi), “Il patto del giudice” (Garzanti) e numerose altre pubblicazioni. Sono intervenuti al dibattito: Mila Lucisano, docente di Italiano e Latino Liceo Scientifico “L. Da Vinci” di Reggio Calabria; Francesca Paolino, già Professore Associato di Storia dell’Architettura – Università Mediterranea di Reggio Calabria; Emilia Serranò Degli Espositi, già docente di Filosofia. L’incontro è stato moderato dal giornalista della “Gazzetta del Sud” Tonio Licordari. Attraverso un video a cura di Nicola Petrolino, esperto e critico di cinema, è stata illustrata la trama della fiction televisiva “Il giudice meschino” tratta dall’omonimo libro di Mimmo Gangemi, trasmessa da Rai uno, interpretata dagli attori Luca Zingaretti e Luisa Ranieri, per la regia di Carlo Carlei. Interventi musicali al pianoforte a cura del M° Flora Ferrara.