Direttore: Aldo Varano    

RC. Catanoso: «Mediterranea, un’università aperta ed efficiente»

RC. Catanoso: «Mediterranea, un’università aperta ed efficiente»
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Il “disco verde” dell’Anvur. L’avanzo di amministrazione di oltre un milione di euro. La didattica in inglese e le 200 borse di dottorato. Il ritrovato rapporto con il territorio. I dati straordinari sull’internazionalizzazione. E, sullo sfondo, il progetto del magnifico rettore: “Un campus in cui far vivere gli studenti tutto il giorno”

Un ateneo aperto ed efficiente: così si presenta oggi l’Università Mediterranea di Reggio Calabria. È questo il quadro positivo rappresentato dai vertici del mondo accademico reggino in una conferenza stampa in cui è stata illustrata l’offerta formativa per il 2014-2015.
Il leit motiv dell’incontro con i giornalisti è stato la centralità degli studenti. Secondo il rettore Pasquale Catanoso, “l’attività di servizio nei confronti dei giovani è l’unica vera missione dell’università. Abbiamo attuato un accurato maquillage al volto della Mediterranea. Il nostro sogno è che i ragazzi entrino la mattina, studino nel migliore dei modi e vivano la loro quotidianità, compresi i momenti di svago, in un contesto sano”.
Eppure, ha spiegato Catanoso, il rapporto con il territorio si è rafforzato: “Abbiamo lavorato a fari spenti, organizzando centinaia di dibattiti, incontri, conferenze e concerti per irrobustire le relazioni con la città”.
Ottime notizie sul piano della gestione finanziaria. “Oggi abbiamo un’Università che, a fronte della riduzione delle risorse messe a disposizione dal Miur, ha addirittura potenziato i servizi erogati alla popolazione studentesca, migliorandone la qualità. Abbiamo ricevuto 3 milioni in meno, ma non abbiamo perso studenti né aumentato le tasse. Eppure abbiamo chiuso il consuntivo con un avanzo di amministrazione di oltre un milione di euro. Questo ‘tesoretto’ sarà utilizzato negli asset della ricerca e degli investimenti in strutture e servizi per gli studenti”.
In particolare, è stato spiegato nella conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche il direttore generale dell’ateneo, Marcello Zimbone, i direttori di dipartimento nonché i prorettori, tra cui il vicario Adolfo Santini, saranno attivate 200 borse di studio di dottorato di ricerca, verrà potenziato il servizio di residenza universitaria e presto sarà inaugurato il nuovo Collegio di merito in via Roma, da destinare agli stranieri iscritti alla Mediterranea. È in cantiere la drastica dematerializzazione dei processi amministrativi, principalmente per i servizi rivolti agli studenti. Si sta lavorando altresì al potenziamento dei laboratori di ricerca e all’ammodernamento degli impianti tecnologici, nonché alla realizzazione di strutture sportive, in collaborazione con il Coni Calabria.
Intanto l’Anvur, l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema dell’università e della ricerca, ha approvato tutte le proposte di attivazione di nuovi corsi di dottorato di ricerca della Mediterranea, dando il via libera anche al nuovo corso di laurea magistrale in Scienze e tecnologie alimentari. L’ateneo reggino è adesso dodicesimo nella classifica del Miur sull’internazionalizzazione anche per effetto delle adesioni al progetto Erasmus. Da quest’anno, in via sperimentale, il corso di laurea triennale in Scienze economiche sarà offerto in lingua inglese. Programmata una presenza attiva dell’Ateneo a Expo 2015, dove sarà allestito uno stand per l’esposizione dei risultati della ricerca prodotta dalla Mediterranea nel campo dell’agroalimentare, in particolare sulla filiera del bergamotto. Via libera infine ai TFA, i Tirocini formativi attivi destinati ai docenti abilitati per le scuole di primo e secondo grado, nel quadro di una razionalizzazione dell’offerta degli atenei calabresi, promossa dalla stessa Mediterranea, che peraltro è al centro di numerose iniziative di collaborazione con diversi atenei del Sud, sia ai fini degli aspetti formativi, sia nel campo dei servizi, nell’ambito della programmazione triennale 2013-2015 delle università.