Direttore: Aldo Varano    

RC. Museo, Romeo (NCD): assoluta inadeguatezza della Direzione Regionale ai Beni Culturali della Calabria

RC. Museo, Romeo (NCD): assoluta inadeguatezza della Direzione Regionale ai Beni Culturali della Calabria
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“Le ultime notizie riguardanti il Museo Nazionale di Reggio Calabria e i Bronzi di Riace testimoniano, se ancora ce ne fosse bisogno, l’assoluta inadeguatezza della Direzione Regionale ai Beni Culturali della Calabria”.
E’ quanto dichiara in una nota Daniele Romeo, componente Assemblea Nazionale del Nuovo Centro Destra.
“Non possiamo dimenticare - ha aggiunto Daniele Romeo – che nonostante gli sforzi economici profusi dalla Giunta Regionale guidata da Scopelliti, la data di completamento del Museo rimane ancora misteriosamente ignota: il “caotico” silenzio della Direzione Regionale su questo fronte, mortifica e penalizza tutti i calabresi e soprattutto scoraggia quei turisti che hanno scelto la nostra regione e la città di Reggio come meta per le proprie vacanze estive. E’ un silenzio che nasconde l’assoluta incapacità di quella classe dirigente nel gestire un progetto così importante per il panorama storico, culturale ed economico del nostro comprensorio. E’ inevitabile che di fronte ad una amministrazione così travagliata, ciclicamente ci sia chi vuole “prendere in prestito” i due Guerrieri: un’idea che ci vede e ci vedrà sempre fermamente contrari. Ci aspettiamo invece da chi “auspica i Bronzi viaggianti”, critici, artistici, storici, un impegno e uno stimolo concreto affinché si provveda al completamento in tempi celeri del Museo, così come preventivato.
E’ ormai irrimandabile una vera e propria presa di coscienza da parte dalla Direzione Regionale e della Soprintendenza in relazione alla valorizzazione di due tra i reperti più famosi al Mondo: con idee competitive ed una progettualità all’avanguardia, bisogna attrarre nel nostro Museo una parte dei flussi turistici destinati all’Expo di Milano, chiudendo magari parternship commerciali con compagnie aeree e tour operator.
Solo così potremo evitare altri scempi ed altre provocazioni, ultima tra tutte quella dell’artista Gerald Bruneau che ha “violentato” l’incredibile naturalezza delle statue bronzee con perizomi leopardati ed improponibili veli: tutto questo all’insaputa della Soprintendente ai Beni Archeologici della Calabria, dott.ssa Simonetta Bonomi?
Se così fosse – ha concluso Daniele Romeo - , sarebbe giunta l’ora che lo stesso Direttore Generale, e con lui tutti i funzionari coinvolti, di fronte all’ennesima mancanza, compiano un passo indietro dimettendosi dalle proprie cariche. Sarebbe un gesto di assoluto rispetto per tutti i reggini ed i calabresi che, dinanzi ad una gestione dei beni culturali lacunosa e trascurata, rischiano il disinnamoramento verso la propria terra: una terra ricca di storia, di arte e di cultura”.