Direttore: Aldo Varano    

ELEZIONI REGGIO. Falcomatà a Gambarie presenta Un passo alla Svolta

ELEZIONI REGGIO. Falcomatà a Gambarie presenta Un passo alla Svolta

(rep)

Giornata aspromontana per il candidato sindaco del centrosinistra Giuseppe Falcomatà, che ieri ha incontrato le comunità di Calanna, Laganadi, Sant’Alessio e Santo Stefano. Agli incontri erano presenti i rappresentanti del Pd coordinati da Francesco Malara, oltre ai cittadini, che hanno ascoltato Giuseppe Falcomatà e insieme hanno affrontato svariati argomenti, concentrandosi principalmente sui problemi del territorio. Il candidato ha rimarcato «La necessità di iniziare a dialogare con questi paesi, anche e soprattutto in vista della Città metropolitana, in quanto è impossibile amministrare un Comune senza guardare a tutti i territori che ne faranno parte». Si è parlato di «Turismo, infrastrutture e servizi, che non possono essere a compartimenti stagni- ha proseguito Giuseppe Falcomatà- ma è necessario che, anche su questo, vi sia collaborazione tra i Comuni che faranno parte della futura Città metropolitana».

In serata, Giuseppe Falcomatà ha incontrato i cittadini di Gambarie d’Aspromonte, ed è stata l’occasione per presentare il libro- intervista, “Un passo alla Svolta”, intervista fatta dal giornalista Carmine Fotia, Città del Sole edizioni.

A moderare Stefano Perri, giornalista di Strill.it, che ha sottolineato l’importanza di essere a Gambarie, “balcone” dei reggini. Parlando del titolo del libro, «Vuole essere un augurio oltre a sottolineare il cambiamento che ci apprestiamo a vivere».

Presente Giulio Tescione, coordinatore cittadino del Pd, che si è detto felice di essere a Gambarie, «Polmone verde della città di Reggio Calabria». Parlando poi della sfida elezioni, ha spiegato l’importanza di affrontare tutto con «Consapevolezza e coraggio, cosa che a Giuseppe non manca, durante le primarie ha dimostrato di essere un vero candidato grazie alla campagna elettorale svolta su tutto il territorio, incontrando e stando in mezzo alla gente. Oggi siamo nel vivo della campagna elettorale, il libro va letto perché racchiude il senso e le motivazioni che portano Giuseppe a candidarsi, è pronto alla sfida del cambiamento. Molti sottolineano il fatto che siamo giovani e lo considerano come se fosse un difetto, ma noi abbiamo vissuto la crisi e viviamo la crisi, per questo motivo vogliamo riportare Reggio alla normalità ed al suo futuro».

Franco Arcidiaco, editore del libro, ha spiegato come all’interno del libro, siano presenti tutti gli argomenti che Giuseppe Falcomatà porta in campo sui territori, argomenti che il candidato discute con i cittadini, per confrontarsi con loro. Arcidiaco ha fatto riferimento ai social, in particolare a Facebook, dove i dibattiti e le critiche sono continue: non ultima la questione immigrati, «Dopo le dichiarazioni di Giuseppe, proposte concrete che sono state criticate, ma non si capisce che Reggio è il porto dell’Europa, la gente approda qui per arrivare in Europa, polemiche sterili che non portano a nulla. Giuseppe conosce bene i problemi di Reggio, molti cittadini si lamentano per gli ecomostri presenti al centro della città, anche su questo noi e Giuseppe, non ci tireremo indietro su questi e altri problemi. Ma per poter fare ciò, serve unione, per poter garantire un futuro a Reggio ed ai nostri figli».

Le idee concrete, le speranze, sono presenti nel libro- intervista, ma il candidato è pronto ad ascoltare chiunque abbia suggerimenti per il bene della città.

Carmine Fotia, giornalista e direttore del Romanista, vive a Roma, ma è originario di Reggio Calabria, è tornato con piacere nella sua città, soprattutto per sostenere Giuseppe perché «Credo in lui e se si può dare una mano a Reggio, anche io nel mio piccolo voglio aiutare la città e la stessa cosa dovranno fare tutti i reggini. Con questo libro Giuseppe si è messo a nudo, spesso si pensa che quando si porta un nome come il suo, non c’è bisogno di spiegare, lui invece spiega, perché vuole farsi conoscere. Quando parla di politica, spiega quanto sia stato difficile il suo rapporto con essa. Quello che fa Giuseppe non è un richiamo alla figura del padre, ma si rifà ad una stagione di Reggio, la Primavera, la rinascita per la città. Giuseppe ha capito l’importanza di stare in mezzo alla gente, di fare attenzione alle persone, la politica non può essere distante dai cittadini, ma deve ascoltarli e renderli partecipi, solo così una città potrà avere fiducia nei suoi amministratori. Le polemiche sulla giovane età sono sterili: gioventù non significa irresponsabilità, significa mostrare le proprie competenze. La nostra generazione, che ha più esperienza, deve aiutare i giovani e spingerli a fare sempre meglio, non ostacolarli come invece alcuni tentano di fare. La possibilità di cambiare Reggio c’è, ridarle la dignità persa. Nel libro emerge il desiderio di riavere una città “bella e gentile”, una promessa che si può realizzare».

Tra gli interventi del pubblico Gerardo Pontecorvo, comandante del Corpo Forestale dello Stato, presso il parco d’Aspromonte e Giuseppe Marino ex consigliere Pd.

A concludere Giuseppe Falcomatà, che ha sottolineato l’importanza di conoscere il territorio in quanto «Chi vuole assumersi la responsabilità di essere classe dirigente, deve conoscere tutte le realtà esistenti. I cittadini devono essere ascoltati, sono persone protagoniste della città. Visitando diversi posti, è bello vedere come c’è voglia di partecipazione, di ripartire. Per questo motivo il dibattito non può rimanere all’interno delle stanze, in quanto soli non si va da nessuna parte, bisogna che tutti collaborino, basta con le deleghe in bianco alla politica, i cittadini devono essere attivi, con e per la città. L’impegno deve essere totale, da parte di tutti, per non rischiare di essere noi stessi i nemici di Reggio». Ha poi parlato della situazione delle periferie, che non possono essere lasciate sole, ma devono essere parte integrante della città; un problema affrontato è stato quello dei rifiuti, su questo il candidato ha affermato che «Celebreremo il “funerale” del cassonetto, la raccolta differenziata partirà regolarmente porta a porta». «Vogliamo una classe politica che prenda per mano le persone e dica insieme a te costruiremo la città, perché adesso tocca a noi», ha concluso il candidato sindaco Giuseppe Falcomatà.