Direttore: Aldo Varano    

Oppido M. (RC). Giornate della Legalità: la grande risposta degli oppidesi

Oppido M. (RC). Giornate della Legalità: la grande risposta degli oppidesi
ReP
 

< Questa manifestazione - dice il Sindaco di Oppido Mamertina Domenico Giannetta nel discorso conclusivo delle “Giornate della Legalità – ha portato alla ribalta quella parte, che ricopre la vasta maggioranza, buona della nostra Oppido. Le associazioni che si impegnano nel sociale, gli amministratori sempre vicini alle esigenze dei cittadini, una attenzione particolare alla trasparenza e alla legalità e una grande partecipazione della cittadinanza nell'organizzazione di questa “due giorni”; queste sono solo alcune delle cose positive emerse da questo evento. Questa non vuole rimanere una manifestazione isolata, ma così come recita il titolo scelto per le due giornate “Oppido ogni giorno per la Legalità”, deve essere un ulteriore imput per amplificare il valore della legalità nella vita di tutti i giorni.>
La seconda ed ultima giornata della legalità è iniziata con “gettate le armi!”, momento dedicato ai più piccoli. Molti bambini si sono recati nella Piazza Zuco e hanno gettato, in una cesta, armi-giocattolo ricevendo in cambio giocattoli che non inneggiano in alcun modo alla violenza.
Nel pomeriggio ha avuto luogo la Conferenza “L’Arma dei Carabinieri in Oppido Mamertina e il suo apporto alla Società civile" e "Due Eroi oppidesi nella Storia dell'Arma: i Carabinieri Gregorio Molluso (1920-1941) e Silvio Citasi (1931-1953)" a cura del Prof. Rocco Liberti, Storico, membro della Deputazione di Storia patria della Calabria e di Don Letterio Festa, Direttore dell’Archivio Storico Diocesano. Al termine sono state premiate le autorità militari locali per il grande lavoro che ogni giorno compiono sul territorio oppidese.
Altro momento di risposte concrete al bisogno di legalità, dopo la tavola rotonda della prima giornata, è stata la presentazione dei progetti inerenti proprio la legalità che l'Amministrazione Comunale porterà avanti durante il proprio mandato.
Alle ore 19:00 il centro della legalità si è spostato all'interno del Salone Vescovile dove il Sindaco Domenico Giannetta, l'Assessore alla Legalità Elisa Scerra e il Presidente del Consiglio Margherita Mazzeo hanno incontrato tutte le associazioni che hanno contribuito in qualche modo alla realizzazione delle “Giornate della Legalità” e che ogni giorno sono attive ad Oppido e per Oppido. Tra tutte le attività proposte nel momento dedicato all'associazionismo per la legalità, ha suscitato grande emozione in tutto il pubblico presente la performance dell'attore Cordopatre che insieme alla Compagnia Amatoriale Messignadese “Facciamo Teatro” ha recitato alcuni articoli della costituzione e una lettera scritta da un bambino, figlio di una vittima innocente di mafia, al killer di suo padre. Tutti i rappresentanti delle associazioni sono stati insigniti di un attestato di partecipazione.
Edoardo Sylos Labini, attore e autore teatrale, e Nino Spirlì, giornalista e scrittore, sono stati i protagonisti di un intenso spettacolo culturale che ha fatto riflettere tutti attraverso la lettura commentata di alcuni brani tratti da opere classiche della letteratura mondiale.
Al termine del momento culturale, gli organizzatori delle “Giornate della Legalità” il Presidente del Consiglio Margherita Mazzeo, il Sindaco Giannetta e l'Assessore alla Legalità Elisa Scerra, dopo aver ringraziato l'intera Amministrazione Comunale per la collaborazione e il contributo fattivo offerto per la riuscita della manifestazione, insieme al Presidente della Provincia Raffa, a Jole Santelli, Nino Foti e Roy Biasi, che hanno assistito agli ultimi atti di questa “due giorni” della legalità mamertina, si sono resi protagonisti di un grande gesto dal grande valore simbolico: hanno distrutto con un martello le armi-giocattolo raccolte durante l'iniziativa “gettate le armi!”.
Questo è stato il preludio alla fiaccolata silenziosa della Pace che ha visto una grande partecipazione popolare. Il corteo ha preso il via da Piazza Salvatore Albano e ha raggiunto la monumentale Piazza Umberto I per terminare la sua marcia con un momento di preghiera e raccoglimento davanti la targa in memoria delle vittime innocenti di mafia e di ogni forma di violenza posta durante la giornata inaugurale della prima edizione delle “Giornate della Legalità” di Oppido Mamertina.