Direttore: Aldo Varano    

CARIATI (CS). Serio: minoranza presente sulla stampa, assente in consiglio

CARIATI (CS). Serio: minoranza presente sulla stampa, assente in consiglio
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La nuova assenza dei consiglieri di minoranza in occasione dell’ultima ed importante seduta consiliare dimostra come sia ormai diventata pessima abitudine locale non far corrispondere, con il coerente impegno nelle sedi istituzionali deputate, quello che appare e resta, quindi, soltanto un improduttivo presenzialismo mediatico.

Esprime amarezza il Sindaco Filippo SERO per quella che definisce una nuova occasione sprecata e mancata, per i gruppi di minoranza, di contribuire, seppur da posizioni diverse e che tali devono restare, al governo plurale della comunità, condividendo obiettivi di interesse generale o suggerendo strumenti o percorsi alternativi a quelli indicati dall’Esecutivo o dalla maggioranza.

Tra gli altri punti all’ordine del giorno, l’ultimo Consiglio Comunale si è confrontato ed ha deliberato positivamente sull’inclusione, nella programmazione dei fondi europei, della metropolitana di superficie tra Crotone e Sibari; sulla concessione in deroga per la realizzazione di un marciapiede con pista ciclabile tra il lungomare Cristoforo Colombo ed il Porto, finanziata dal G.A.C. e sul Regolamento per la TASI, il nuovo tributo per i servizi indivisibili, come pubblica illuminazione, viabilità e verde pubblico, optando per la tariffa dell’1x1000.

In particolare su quest’ultimo punto – aggiunge SERO – che era ed è di evidente interesse per l’intera comunità, ci saremmo aspettati partecipazione e maggiore senso di responsabilità da quanti preferiscono spesso e purtroppo la via del sensazionalismo a mezzo stampa; evitando però di essere presenti e di confrontarsi nel merito di tante questioni cruciali per la Città e che abbisognano invece – continua il Sindaco – della preziosa collaborazione e dei suggerimenti di tutto il Consiglio. In ogni caso, nonostante la grave crisi economica nazionale e territoriale e la pesantissima cappa asfittica calata negli ultimi da tutti i governi centrali sulle autonomie locali e, quindi, a diretto danno dei servizi erogati alle collettività amministrate, abbiamo comunque deciso – spiega – di continuare sulla strada del sostegno alla popolazione, evitando aggravi su tasse e tributi che sarebbero intollerabili da un punto di vista della giustizia sociale. Vi è più in generale – va avanti il Primo Cittadino – una difficoltà oggettiva diffusa ed avvertita allo stesso modo da tutti i comuni italiani. Ed è rispetto ad essa, superando per una buona volta divisioni politiche municipali che non producono alcun risultato utile in questa contingenza, che andrebbe preferito, così come vado invocando da mesi, non soltanto un abbassamento dei toni quanto un atteggiamento veramente costruttivo nell’interesse della soluzione dei problemi che questa squadra amministrativa non ha mai negato ma sui quali servono risposte il più possibile condivise. Lo dobbiamo alle nuove generazioni ed a quanti governeranno domani la Città, nel rispetto dell’alternanza elettorale ma anche di un valore costitutivo del buon governo ma spesso latitante ed addirittura osteggiato alle nostre latitudini, quello cioè della continuità amministrativa sulle grandi scelte politiche, attraverso il fisiologico cambiamento delle compagini politiche, che mutano e che devono mutare in democrazia. Rinnovo pertanto l’appello alla minoranza a ricercare insieme basi di confronto per traghettare Cariati oltre una crisi nazionale che in parte abbiamo già alle spalle - (Fonte: MONTESANTO SAS – Comunicazione & Lobbying).