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CZ. Settembre al Parco: domani seconda serata

CZ. Settembre al Parco: domani seconda serata
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Seconda serata di Settembre al Parco venerdì alle ore 21.30 per l’unica data italiana del gruppo inglese Yardbirds. La storia della grande musica incontra ancora il rock ed il concerto riprende il viaggio in oltremanica inseguendo Jack Bruce che ha incantato il pubblico del parco l’anno scorso, il glam di Ian Hunter ed il colossale Brian Auger. Yardbirds sono stati negli anni ’60 i precursori di quella trasformazione che attraverso il beat, con una lettura più dura e sperimentale, passando per il rock blues ha dato il via alla grande stagione del rock inglese. Innamorati delle performance d’oltreoceano contribuiscono al fenomeno beat agli inizi dei ’60 e, con Rolling Stones, Animals e Beatles, catturano l’entusiasmo dei giovani nelle cantine londinesi interpretando i classici USA ed avviando un nuovo percorso musicale originale ed innovativo. Agli esordi della loro carriera accompagnano in tour l’armonicista blues Sonny Boy Williamson, registrando uno straordinario album dal vivo che rappresenta una delle pietre miliari di quegli anni. Intanto avevano lanciato a fine del ’64 il loro album d’esordio “Five Live Yardbirds” inciso dal vivo con una serie di cover blues americane. Il primo grande successo arriva nel ’65 con il singolo “For Your Love” alla cui incisione partecipa Brian Auger ospite di Settembre al Parco nella seconda edizione. Ai successi iniziali del gruppo, che vive la sua importante stagione tra il ’62 ed il ’68, contribuiscono alcuni tra i più grandi chitarristi di tutti i tempi, nomi da brividi come Eric Clapton, Jeff Beck e Jimmy Page; ed è proprio dalle evoluzioni artistiche di Yardbirds che hanno origine alcune delle formazioni più importanti nella storia del rock britannico, dai Cream di Clapton e Bruce, ai Led Zeppelin, ai più sperimentali Renaissance. Quando Eric Clapton lascia il gruppo, per un breve passaggio alla corte dei Bluesbreakers di John Mayall prima del definitivo lancio di Cream, Yardbirds lo sostituisce con il giovane semisconosciuto Jeff Beck, ed arrivano grandi successi da “Heart Full of Soul” a “Mr You're a Better Man Than I” alla celebre “Shapes of Things”. Una curiosità: la formazione con Jeff Beck alla chitarra Gibson, il 27 e 28 gennaio del ‘66 arriva addirittura al festival di Sanremo, con alla batteria lo stesso Jim McCarthy che sarà presente sul palco dell’anfiteatro. Con il giovane Lucio Dalla propongono “Paff Bum...” e con Bobby Solo la canzone “Questa Volta”. A parte la straordinarietà di questa presenza nella città dei fiori non fu certamente un grande successo, ma restò celebre l’introduzione del compianto Mike Bongiorno che nel presentarli al pubblico tradusse l’inglese Yardbirds in “gallinacci”. Tra alterne fortune il gruppo arriva al luglio del ’68 con Jimmy Page alla chitarra votato all’hard-rock: inevitabile lo scioglimento. Nasce così un nuovo gruppo che poco tempo dopo avrebbe assunto il nome in Led Zeppelin. Yardbirds nel ’92 vengono inseriti nella “Rock’n’roll hall of fame” e nello stesso anno il gruppo viene ricomposto dal bassista Chris Dreja che aveva mantenuto i diritti del nome, reinterpretando gli storici successi del passato ed arrivando fino ai giorni nostri con il brand Yardbirds ed una formazione che sarà presentata dallo storico speaker di Settembre al Parco Tonino Trapasso con ben due componenti originari del gruppo: il batterista Jim McCarty ed il primissimo chitarrista ‘Top’Topham rientrato nel gruppo per il grande tour del 2014 “The Ultimate R&B tour”. Tour che arriva a Catanzaro con un ensemble tra reduci del gruppo anni ‘60 e nuovi giovani bravi musicisti tra una fortunata tournee negli USA e prima di riprendere i concerti in Inghilterra. Un’altra serata assolutamente da non perdere.