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VV. Elezioni provinciali, Barbalace: amministratori del territorio non della politica

VV. Elezioni provinciali, Barbalace: amministratori del territorio non della politica
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SPILINGA – C’è chi pensa e dice che la miglior difesa è l’attacco. Ma questo forse potrà valere negli schemi calcistici. In politica è un gioco che sicuramente non pagherà molto. La gente ha ormai gli occhi ben aperti e ancor di più, come in questo caso gli amministratori comunali chiamati in causa per decidere le sorti di una Provincia, quella di Vibo Valentia, portata drammaticamente allo sfascio da chi ora vorrebbe ergersi, a tutti i costi, a salvatore della Patria.
Quello che è stato giudicato, ormai anche a livello nazionale, come l’inciucio più trasversale della seconda Repubblica, confezionato per la bramosia di potere dai vari personaggi “politici” del Vibonese, danneggia ulteriormente un territorio già abbastanza martoriato, ed una popolazione che sperava in una nuova immagine di ripresa e di inversione di rotta rispetto al passato, si è dovuto ricredere.
Se poi consideriamo che gli artefici di quella che i comuni cittadini giudicano come una “indecenza” politica, si mettano a guardare la pagliuzza negli occhi altrui, allora diventa veramente una vicenda paradossale. Per avere maggiori chiarimenti basterebbe cliccare su “google” “inciucio vibonese” ed il caso viene subito fuori.
E bene quindi, specificare su quanto necessario, non volendo comunque entrare nella polemica interna del PD, in quanto ad oggi il sottoscritto non è legato politicamente ad alcun vessillo. Se bisogna specificare, dopo gli anni in cui ho partecipato attivamente guarda caso nel PD, l’ultimo è stato l’UDC fino al Marzo del 2013. Mai, comunque, appartenente al Pdl o Forza Italia e via dicendo.
E questo è importante da sottolineare. Il gruppo a cui mi onoro di fare riferimento in questa tornata elettorale provinciale, infatti, è nato con questi presupposti, essere prima “amministratori” del territorio e non politici interessati ai giochi di potere. Partendo da questi principi abbiamo, insieme ad altri sindaci e consiglieri comunali, intrapreso un percorso di impegno concreto che guarda caso si è reso interessante agli occhi dei diversi schieramenti. Sono stati diversi gli inviti che abbiamo ricevuto a sostegno di questa o di altra compagine politica di ogni genere.
Guarda caso, se abbiamo scelto di sostenere la lista rappresentata dal PD, associandoci come gruppo di amministratori indipendenti, un motivo vero c’è stato: la chiarezza di contenuti e la correttezza manifestata del segretario Michele Mirabello e del candidato presidente Sergio Rizzo. Un motivo in più che addirittura mi fa quasi simpatizzare verso questo partito provinciale, apprezzando proprio le persone che ne guidano le sorti, conoscendole oltre che dal punto di vista politico da quello personale.
Non comprendo, viceversa, chi dall’altra parte invece mi vede “vicino” a Forza Italia. Non ho capito bene cosa intendano con questo termine. Forse vicino di casa. Infatti, ben sanno, quanti inviti abbiamo ricevuto da questo e altri partiti della coalizione opposta e che non abbiamo voluto cogliere. Se fossi stato vicino, mi ci sarei piombato al volo, sconfessando però l’obiettivo con cui noi amministratori indipendenti ci siamo messi in campo: contrastare proprio la sete di potere di qualche politico mascherato, salito sul carro dei nuovi “rottamatori” (di che) .
Vorremmo, a proposito, che qualcuno dicesse al buon Matteo Renzi, per il quale tra l’altro ne condivido lo spirito innovativo e molte delle azioni messe in campo per cercare di cambiare l’Italia dai vecchi schemi politici, che il suo slogan “cambiaverso”, nel PD vibonese forse è stato frainteso con il “cambia schieramento”.
Spenderei, e magari può sembrare strano, un corretto apprezzamento per l’altra lista provinciale formata dall’UDC e NCD, rappresentata politicamente dagli on. Gaetano Bruni e Alfonsino Grillo, che seppur avversari in questa tornata, hanno dimostrato di mantenere fede ai loro ideali e alla loro correttezza politica. Infatti, si sono allontanati prontamente cosi come noi da quelli che alla fine si spera che ognuno degli amministratori vibonesi, prenda le distanze. Cosa che già, da notare nella lista “insieme” formata da nove e non a dieci elementi, qualcuno ha già fatto dal proprio interno.


Franco Barbalace
(Sindaco di Spilinga)

Candidato Consigliere Provinciale
“Amministratori vibonesi indipendenti”