Direttore: Aldo Varano    

KR. Oltre 2 mln per l'assistenza domiciliare agli anziani del distretto socio – sanitario di Crotone

KR. Oltre 2 mln per l'assistenza domiciliare agli anziani del distretto socio – sanitario di Crotone

ReP

L'assessore alle Politiche Sociali Filippo Esposito comunica che si è proceduto alla pubblicazione dell'avviso pubblico per soggetti interessati ad interventi socio assistenziali domiciliare e servizio di assistenza domiciliare in ADI
"Il distretto socio sanitario n. 4 di Crotone è probabilmente il primo dei 33 distretti della Regione ad avere avuto approvato dal Ministero i PAC (Piani di Azione e Coesione) e quindi è pronto alla pubblicazione del primo bando che riguarda gli anziani in difficoltà" dichiara l'assessore alle Politiche Sociali che è anche presidente del distretto che comprende oltre al Comune di Crotone, capofila, i comuni di Belvedere Spinello, Cutro, Isola Capo Rizzuto, Rocca di Neto, S. Mauro Marchesato e Scandale
"E' una soddisfazione poter vedere premiato il lavoro del distretto e che il valore del progetto presentato dal tavolo tecnico è stato apprezzato ma soprattutto che l'attività messa in campo porterà servizi ad anziani che hanno necessità di assistenza con risorse che superano, in tre anni, la somma di 2.100.000 €" aggiunge l'assessore Esposito
"Si tratta inoltre anche di dare una possibilità di lavoro a numerosi operatori sociali (badanti, OSA, OS, OSS) oltre che fornire un servizio importante per gli anziani del nostro territorio" prosegue l'assessore Esposito.
"Un progetto di grande respiro che il sindaco Vallone ed i sindaci di tutti i territori interessati hanno seguito e condiviso per dare dignità ai cittadini del bisogno e per migliorare la qualità della loro vita" aggiunge l'assessore alle politiche sociali.
All'avviso pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Crotone con la relativa modulistica seguirà il bando che sarà consegnato alla Stazione Unica Appaltante dopo aver accertato il numero dei richiedenti le prestazioni previste che, come esplicitato dall'avviso pubblico, devono pas
sare dal PUA dell'Azienda Sanitaria Provinciale e sottoposte alla valutazione dei sanitari che fanno parte del nucleo di valutazione al fine di redigere un piano individuale di assistenza per singolo anziano.