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CAL Tilde Minasi (Ncd). Dieci nuovi Piar nel reggino tra amministrazioni e Parco dell’Aspromonte

CAL Tilde Minasi (Ncd). Dieci nuovi Piar nel reggino tra amministrazioni e Parco dell’Aspromonte

(rep)

Il Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione finanzierà dieci nuovi Piar nella provincia reggina grazie allo scorrimento delle graduatorie delle Misure 125 e 321 del PSR Calabria 2007/2013

Grazie allo scorrimento delle graduatorie definitive delle misure 125 e 321 del PSR Calabria 2007/2013 (relative al “Miglioramento e sviluppo delle infrastrutture in parallelo con lo sviluppo e l’adeguamento dell’agricoltura e della selvicoltura” e ai “Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale”) potranno prendere il via, a breve, dieci nuovi Piar (Progetti Integrati per le Aree Rurali).

Un iter di grande rilevanza, poiché il dipartimento Agricoltura è riuscito a reperire una somma importantissima che, nella fase finale della programmazione 2007/2013, qualifica ancora di più la capacità di spesa dei fondi comunitari in Agricoltura della regione Calabria.

Per quanto riguarda la provincia reggina, in particolare, saranno quattordici le amministrazioni comunali che, insieme all’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte, riceveranno i finanziamenti comunitari, per un importo complessivo di 1.725.682,5 euro.

Nel dettaglio, i Piar che saranno finanziati nell'ambito della Misura 321 sono “Aulinas” per i comuni di Melicuccà e San Procopio, “Piana rurale” (Gioia Tauro, Rosarno, Rizziconi e San Ferdinando), “Montebello ionico”, “Scilla” e “Delianuova” (relativi ovviamente ai comuni omonimi), “Ruralità in…Campo” (Campo Calabro), “Stilaro - Allaro”, che riguarda le amministrazioni di Stilaro e Martone, ed il progetto “Montalto” dell’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte, che riceverà risorse pari a 145.682,50 euro.

Per la 125, invece, saranno finanziati i comuni di Terranova Sappo Minulio e di Scido.

Insomma, un passaggio economico notevole in un momento nel quale gli enti pubblici hanno forti difficoltà anche solo per la gestione delle spese ordinarie.

La scelta operativa del dipartimento Agricoltura, dunque, darà la possibilità a numerosi Comuni di realizzare interventi significativi per le zone rurali reggine, sia dal punto di vista delle infrastrutture che da quello dei servizi essenziali per la popolazione.

In definitiva, quindi, vi è la volontà di improntare un indirizzo teso a valorizzare i territori reggini e promuovere concretamente sviluppo in aree spesso contraddistinte da condizioni marginali”.

Tilde Minasi