Direttore: Aldo Varano    

LETTERA. Catanzaro: il degrado in pineta, fermiamoci a riflettere

LETTERA. Catanzaro: il degrado in pineta, fermiamoci a riflettere

ReP


Sono una insegnante che vive e lavora nel quartiere Lido di Catanzaro e voglio esternare l’
amarezza che ho provato nel veder violato e calpestato uno spazio pubblico della mia città.
Nella bella pineta di Giovino, attrezzata di un lungo sentiero e di tavoli con panche, ma purtroppo
abbandonata sia nella cura degli alberi che della pulizia dei luoghi, si è perpetrata l’ennesima
violenza, l’ennesimo saccheggio: probabilmente una allegra e numerosa comitiva, per la propria
comodità, ha divelto un tavolo per unirlo a quello prescelto arrecando un danno che è avvilente
anche solo guardare.
Lo strano modo di comportarci , di noi gente del sud, è spesso caratterizzato dal pensiero che ciò
che è pubblico è di tutti, quindi degli altri, e allora è possibile fare quello che mai faremo a casa
propria.
Combatto con tutte le mie forze questo strano e sbagliato pensiero, cerco di insegnare ai miei
alunni il rispetto delle regole che consentono a tutti una vita migliore, ad aver cura e a sentirsi
responsabili di ciò che appartiene a tutti . Amo la mia terra e so quanto sia prodiga di bellezza e
cultura. Patrimonio non ancora valorizzato in tutte le sue potenzialità e talvolta mortificato e
depauperato. Ma non smetto di cercare con caparbietà i segni che mi dicono che qualcosa sta
cambiando, che possiamo farcela perché abbiamo tanto su cui poter scommettere. Ma finché
azioni come queste, visibili nelle foto, saranno possibili nell’indifferenza di tutti, cittadini e
Istituzioni comprese, questa terra non avrà riscatto. Ovviamente come insegnante mi sento in
parte responsabile della deriva del senso civico della mia comunità e mi chiedo dove abbia
sbagliato.