Direttore: Aldo Varano    

RC. Lunedì presentazione del progetto “Il Giardino delle Esperidi"

RC. Lunedì presentazione del progetto “Il Giardino delle Esperidi"
ReP
 

Lunedì 20 Ottobre 2014 alle ore 9:00 presso l’Aula Magna del Dipartimento di Agraria
dell’Università di Reggio Calabria sarà presentato il progetto “Il Giardino delle Esperidi.
Salvaguardia della Biodiversità erbacea e frutticola dal Pollino all’Aspromonte” promosso da
AIAB Calabria (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica della Calabria), con ARSAC
(Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese), il Dipartimento di Agraria
dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e FIRAB (Fondazione Italiana per la Ricerca in
Agricoltura Biologica e Biodinamica) nell’ambito della Misura 214 az. 6 del Programma di
Sviluppo Rurale 2007/2013 della Regione Calabria.
Il progetto ha lo scopo di tutelare e recuperare varietà arboree ed erbacee un tempo diffuse sui
principali rilievi montuosi calabresi, in gran parte, oggi compresi nei Parchi Nazionali e Regionali
della nostra regione. Nell’ambito delle attività progettuali sono previste azioni di conservazione e
riproduzione di varietà autoctone frutticole e erbacee con metodi di coltivazione biologica, strategie
in situ, ex situ, e on farm. Inoltre saranno collezionati e catalogati germoplasma di molte varietà di
piante e frutti un tempo diffusi in tutta la regione, coinvolgendo direttamente aziende agricole del
territorio. La diffusione dei risultati avverrà attraverso una rete informativa rivolta non solo agli
esperti e ai tecnici del settore ma anche alle fasce generazionali più giovani, mediante il diretto
coinvolgimento delle scuole. Obbiettivi del progetto sono la tutela di varietà a rischio di erosione
genetica e la salvaguardia dei saperi tradizionali ad essi collegati, al fine di recuperare produzioni di
qualità, nel rispetto della salvaguardia ambientale, tipica di un'attività agricola sostenibile.
Il progetto “Il Giardino delle Esperidi” s'inserisce in un disegno strategico di salvaguardia di varietà
locali, la cui estinzione è causata dal diffuso abbandono delle aree rurali e dall'intensificazione di
attività agricole che tendono a semplificare gli ecosistemi. Si tratta quindi di un vero e proprio
lavoro di ricerca sinergico, tra soggetti pubblici e privati, che mira a coinvolgere anche e soprattutto
i piccoli agricoltori, i veri custodi dell'agrobiodiversità regionale.
Il seminario di presentazione prevede la partecipazione di esperti dell’AIAB Calabria, dell’ARSAC
e della FIRAB e docenti del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio
Calabria. Tra i relatori, anche il luminare nel campo del miglioramento genetico, il Dott. Ceccarelli,
il quale esporrà un intervento dal titolo“Il miglioramento genetico partecipativo”.