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LAMEZIA. Partono i lavori del nuovo Palazzetto dello Sport

LAMEZIA. Partono i lavori del nuovo Palazzetto dello Sport
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Martedì 28 ottobre alle 11.30, in via del Progresso (località Stretto), verrà inaugurato il cantiere, con la posa della prima pietra, del nuovo Palazzetto dello Sport. Alla manifestazione interverranno, oltre al sindaco Gianni Speranza, l’assessore ai Lavori pubblici e allo Sport, Rosario Piccioni, l’architetto progettista del palazzetto, Vittorio Grassi, l’architetto e direttore tecnico della Cofer Srl, Pietro Grandinetti e il vescovo Luigi Antonio Cantafora.
Alle ore 18 al teatro Umberto si terrà la presentazione alla città del nuovo Palazzetto dello Sport al servizio di Lamezia e della Calabria. Sono previsti gli interventi del sindaco, dell’assessore ai Lavori pubblici e allo Sport, dell’architetto Grassi, del professore del dipartimento di Ingegneria civile e ambientale dell’Università di Firenze, Paolo Spinelli, di rappresentanti del mondo istituzionale e associazionistico sportivo. L’incontro verrà moderato dalla giornalista Ketty Riolo.

Il nuovo Palazzetto dello Sport è stato disegnato dallo studio milanese Vittorio Grassi Architetto & Partners, vincitore del concorso Internazionale di Progettazione indetto dal Comune di Lamezia Terme: un progetto architettonico che è innovazione funzionale, tecnica e strutturale nonché estetica e formale. Fin da subito, infatti, il progetto immaginato da Vittorio Grassi colpisce per la forma aerodinamica che ben si integra nell’ambiente naturale: fluida e asimmetrica come un “sasso” del litorale levigato dal mare e dal vento. L'appalto per la progettazione esecutiva e per l’esecuzione dei lavori di realizzazione del Palazzetto dello Sport è di € 9.405.272,82. L'opera è finanziata con fondi POR CALABRIA FESR 2007/2013 nell’ambito del PISU (Progetti Integrati di Sviluppo Urbano) della Città di Lamezia Terme.
“Con la posa della prima pietra – ha detto il sindaco Gianni Speranza – si compie un passaggio importante e concreto per la realizzazione dell'opera, che diventerà un punto di riferimento a livello regionale non solo per lo sport , ma anche per la musica e i grandi eventi”.
“Oltre all'aspetto tecnico e strutturale, - ha aggiunto l’assessore Piccioni - il nuovo Palazzetto dello Sport si propone di diventare un punto di riferimento per tutto il meridione per quanto riguarda gli sport per disabili. Destinatari della nuova struttura potranno essere infatti anche gli atleti diversamente abili, per i quali sono stati predisposti spazi dotati di specifici requisiti dimensionali e di arredi in grado di rendere la pratica sportiva a livello agonistico una realtà possibile anche per questa categoria di utenti”.


Il Palazzetto dello Sport, il “Sasso” disegnato da Vittorio Grassi Architetto & Partners, si estende su una superficie di 8.000 mq, all’interno di un’area di 5 ettari, e grazie alla particolare forma fluida e asimmetrica, diventa funzionale agli eventi sportivi, ai concerti o altre manifestazioni come congressi e incontri.
La capienza della struttura è di 4.970 (3770 palazzetto e 1200 locale tecnico) posti a sedere: 3501 nelle tribune fisse, ampliabile fino a 5.000 posti grazie a tribune mobili estensibili sul parterre .
Il progetto è concepito per soddisfare precisi criteri funzionali come l’ottimizzazione della visibilità e della prossimità degli spettatori al campo da gioco, la separazione degli accessi dedicati al pubblico e agli atleti, la fruibilità delle palestre e degli spazi accessori per l’utilizzo quotidiano, unitamente a una particolare attenzione alle performance energetiche e acustiche dell’edificio.
Il Palazzetto presenta inoltre caratteristiche che lo rendono conforme ai requisiti per lo svolgimento di manifestazioni sportive di livello internazionale.
Dall’idea di una struttura leggera, capace di soddisfare i requisiti sismici, e di un volume aerodinamico, per lo sfruttamento della ventilazione naturale, è nata dunque una forma fluida e asimmetrica, che ricorda un sasso del litorale lametino.
Nella forma aerodinamica si leggono chiaramente i riferimenti e le influenze del paesaggio naturale circostante: una “petra” levigata dal mare e dai venti.
Il masterplan per la Cittadella dello Sport sviluppata nelle aree circostanti il Palazzetto si pone l’obiettivo principale di dare luogo a un intervento unitario attraverso l’imposizione di un ordinamento spaziale complessivo. La possibilità da parte del Palazzetto di fare parte in futuro di un complesso a vocazione sportiva di più ampio respiro costituisce un’opportunità senza precedenti per promuovere dinamiche virtuose di sviluppo sociale e culturale.