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RC. A Santa Cristina d'Aspromonte presentazione del volume "ReggioNewYork-andataritorno"

RC. A Santa Cristina d'Aspromonte presentazione del volume "ReggioNewYork-andataritorno"
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L’on. Giovanni Nucera, autore del libro “ReggioNewYork-andataritorno” e lo scrittore Mimmo Gangemi, autore, tra gli altri romanzi, de “La Signora di Ellis Island” saranno ospiti di Raffaele La Gamba a New York per presentare il volume nei Circoli dei calabresi d’America.
Raf La Gamba, oggi affermato imprenditore newyorkese, emigrato calabrese in America, è uno dei personaggi di cui si parla nel libro di Nucera.
Tante storie di emigrati, tanti incontri, tanti ricordi nel libro dell’on. Nucera, presentato lunedì 27 ottobre a Santa Cristina d’Aspromonte, per iniziativa della locale Amministrazione comunale, l’Associazione culturale “Giuseppe Reale” di Reggio Calabria e il patrocinio del Consiglio regionale della Calabria.
“L’emigrazione è un tema di grande portata sociale, di cui bisogna sempre parlare” ha esordito Carmela Madaffari, Sindaco di Santa Cristina d’Aspromonte, centro duramente segnato dal dramma dell’emigrazione. “Perché – ha aggiunto la Madaffari – è sempre doloroso lasciare la propria terra per cercare fortuna in terre lontane”. Nel valutare positivamente la riflessione proposta dal libro dell’on. Nucera, “che analizza intimamente – ha affermato - risvolti umani e sociali di un fenomeno oggi, purtroppo ancora presente, ma profondamente diverso rispetto al passato. Oggi parliamo di un altro tipo di emigrazione, ma pur sempre drammatica”.
“Reggio New York offre uno spaccato reale dell’emigrazione calabrese, non solo in America – ha detto il giornalista Saverio Italiano relatore del partecipato incontro ospitato nella sede della biblioteca comunale di Santa Cristina d’Aspromonte. E quale luogo migliore per parlare di un libro che offre, al di là delle testimonianze, dei racconti, delle esperienze di vita di tanti emigrati calabresi, una interessante appendice sulla “isola delle lacrime”, proprio Ellis Island, il luogo di prima accoglienza, selezione e quarantena per i tanti italiani che a bordo di imponenti piroscafi raggiungevano la terra della speranza.
E proprio Raffaele La Gamba, uno degli “angeli custodi”, assieme a Tony Brusco, della missione americana dell’on. Giovanni Nucera, da cui nacque e maturò l’idea di questo libro, da emigrante, che ha scelto Santa Cristina d’Aspromonte, dove ha acquistato una abitazione per i suoi frequenti ritorni in Calabria, ha affermato che “ogni emigrante ha una storia da raccontare, ma tutte sono uguali e diverse tra loro, nella ricerca di una serenità e di un benessere altrimenti impossibile nella propria terra”. Ma la Calabria ribadisce Raffaele La Gamba c’è sempre. “In America abbiamo fondato numerose associazioni di calabresi e magno-greci. Perché siamo orgogliosi delle nostre origini, della democrazia e della libertà”.
Un libro piaciuto molto anche ad uno scrittore di successo come Mimmo Gangemi, autore de “Il giudice Meschino”, diventato uno sceneggiato di successo in tv, e “cristinese doc”. “Sulla emigrazione calabrese ha sempre pesato un certo pregiudizio – ha affermato Mimmo Gangemi – ma nella quale c’è stata sempre una grande positività fatta di accoglienza e solidarietà. Gli italiani, all’inizio, sono stati mal sopportati e non accettati, ma nel tempo sono riusciti a ‘nobilitare’ la loro presenza”.
Ha concluso l’incontro l’on. Giovanni Nucera, autore di un libro che da “diario di un viaggio”, si è trasformato in una vera e propria inchiesta sull’emigrazione calabrese in America, soprattutto tra la città di New York ed il New Jersey. Nucera ha ricordato i tanti incontri con gli emigrati di vecchia e nuova generazione, accomunati dalla voglia di affermarsi e dall’amore verso la Calabria. “Nel libro – ha affermato Nucera – parlo delle tante ‘Calabrie’ sparse nel mondo. Perché di questo parliamo, non di persone che vivono lontano dalla nostra regione, ma di calabresi che hanno portato con loro un pezzo di Calabria. Una terra che esibiscono e mostrano con affetto ed orgoglio in ogni loro contatto”.