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Pensioni d'’oro, Barbanti (M5S): Presentato un emendamento alla legge di stabilità

Pensioni d'’oro, Barbanti (M5S): Presentato un emendamento alla legge di stabilità
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Tassiamo adeguatamente le pensioni d'oro e diamo respiro alle pensioni basse, secondo giustizia. Questo lo spirito che anima l’emendamento presentato dal Movimento 5 Stelle alla legge di stabilità. La nostra proposta (primo firmatario Barbanti) consente di tassare, in maniera del tutto legittima, i soli redditi da pensione con aliquote e scaglioni diversi da quelli presenti in tutte le altre tipologie di redditi. La formulazione proposta, infatti, consente anche di superare i profili di incostituzionalità che avevano bloccato, finora, tutti coloro i quali si erano cimentati in questa direzione.
Verranno così creati più scaglioni di reddito, con una maggiore tassazione di quelli più alti, e, col gettito ricavato, verrebbe finanziata la riduzione delle aliquote sugli scaglioni più bassi.
Solo ponendo un giusto freno ai privilegi delle classi più agiate si potrà contribuire a far ripartire la domanda, superando sperequazione e squilibri sociali: occorre iniziare a rimodulare il gettito fiscale secondo precisi parametri di equità al fine di rendere effettiva la previsione costituzionale di un sistema tributario informato ai criteri di progressività. Questo è il primo passo di un processo di redistribuzione del reddito che speriamo ben presto si espanda anche ad altre aree.
Di seguito il testo dell’emendamento proposto:

Articolo 44 della legge di Stabilità
Dopo il comma 5 aggiungere il seguente:
5-bis.In deroga al comma 1 dell’articolo 11 del DPR n. 917 del 1986, per i redditi di pensione si applica un’imposta sostitutiva determinata applicando al reddito complessivo, al netto degli oneri deducibili indicati nell’articolo 10 del DPR n. 917 del 1986, le seguenti aliquote per scaglioni di reddito:
a) fino a 15.000 euro, 21 per cento;
b) oltre 15.000 euro e fino a 29.000 euro, 25 per cento;
c) oltre 29.000 euro e fino a 55.000 euro, 41 per cento;
d) oltre 55.000 euro e fino a 75.000 euro, 43 per cento;
e) oltre 75.000 euro e fino a 100.000 euro, 45 per cento;
f) oltre 100.000 euro e fino a 150.000 euro, 47 per cento;
g) oltre 150.000 euro e fino a 200.000 euro, 49 per cento;
h) oltre 200.000 euro, 50 per cento.
Ai soli fini della determinazione delle aliquote per scaglioni di reddito di cui all' articolo 11 del DPR n. 917 del 19876, la parte dell'imponibile assoggettata ad imposta sostitutiva concorre alla formazione del reddito complessivo.

Sebastiano Barbanti – M5S
Cittadino eletto alla Camera
Membro della Commissione Finanze