Il commissariamento, un feroce blocco del turnover di medici, infermieri e altri operatori sanitari, nonché un drastico ridimensionamento delle risorse è ciò che hanno caratterizzato la sanità calabrese degli ultimi cinque anni mettendo a dura prova le capacità di tenuta complessiva del sistema.
Su di essa, e solo su di essa, è ricaduta tutta la responsabilità degli interventi di Urgenza e di Emergenza che, malgrado tutto, e in mezzo a mille difficoltà di operatori e utenti, hanno continuato ad essere erogati. Accanto a questo sono continuate, e in qualche misura accresciute, le attività di elezione: da quelle oncoematologiche a quelle della chirurgie generale e specialistiche e a quelle delle altre specialità mediche e dei servizi.
In questo quadro d’insieme giunge a Catanzaro il Ministro della Salute che passa la giornata visitando tutte le strutture pubbliche e private della città e trascura tranquillamente l’Azienda ospedaliera.
Si comprende che tutto ciò sia stato “pilotato” da forze che hanno cercato di privilegiare propri interessi elettoralistici rispetto al ruolo, comunque istituzionale, che la visita di un ministro avrebbe dovuto avere.
FIRMATO
DR STEFANO MOLICA DIRETTORE DIPARTIMENTO ONCEMATOLOGICO
DR CLAUDIO CECCOTTI “ “ SCIENZE NEURO CHIRURGICHE
DR MASCIARI ROSANNA “ “ SERVIZI
DR PINO BARILARO “ “ SCIENZE CHIRURGICHE
DR MARIO VERRE “ “ EMERGENZA-URGENZA
DR GIOVANNI RUOTOLO “ “ MEDICINA